Ddl concorrenza. Da domani presidio Parafarmacie a Montecitorio. “Contro le caste e a tutela della professione”

Ddl concorrenza. Da domani presidio Parafarmacie a Montecitorio. “Contro le caste e a tutela della professione”

Ddl concorrenza. Da domani presidio Parafarmacie a Montecitorio. “Contro le caste e a tutela della professione”
In occasione della ripresa dei lavori parlamentari sul disegno di legge e nell’ambito del ‘no casta day’ il presidente della Federazione Gullotta ricorda gli obiettivi della protesta. “Puntare i riflettori contro lo strapotere delle caste, responsabili di ostacolare ogni forma di concorrenza, con l’unico obiettivo di salvaguardare se stesse ed i propri interessi”.

“Domani, martedì 8 settembre, le parafarmacie italiane scendono in campo per tutelare il proprio futuro e quello di migliaia di professionisti danneggiati dalle politiche di questo governo. Con un presidio davanti a Palazzo Montecitorio, che proseguirà nei giorni 9 e 10 settembre, la Federazione Nazionale Parafarmacie Italiane sarà presente simbolicamente alla ripresa dei lavori del ddl concorrenza, la cui attuale versione rafforza unicamente le posizioni dominanti di alcune delle più influenti lobbies italiane”. E' quanto afferma il presidente Federazione nazionale parafarmacie italiane, Davide Gullotta
 
"Valorizzare il capitale senza guardare all'esperienza e alla professionalità dei nostri laureati significa unicamente svilire una professione senza in alcun modo favorire la concorrenza", precisa Gullotta. "La mobilitazione avrà luogo nello stesso giorno del "no casta day". "Una coincidenza significativa", conclude Gullotta. " Finalmente, dopo tanti anni di protagonismi e frammentazioni, anche altre sigle sposano l'idea che l'unione fa la forza". 
 
La tre giorni, organizzata insieme agli avvocati della MGA (mobilitazione generali avvocati), ha l'obiettivo di “puntare i riflettori contro lo strapotere delle caste, responsabili di ostacolare ogni forma di concorrenza, con l’unico obiettivo di salvaguardare se stesse ed i propri interessi”.

07 Settembre 2015

© Riproduzione riservata

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta
Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Si è riaperto oggi il confronto tra Aran e sindacati per il rinnovo del contratto della dirigenza dell’Area Sanità per il triennio 2025-2027. Sul tavolo è arrivata una nuova bozza...

Chimici e Fisici contro il decreto sulle competenze dei biologi: “Testo da correggere, troppa incertezza sui confini professionali”
Chimici e Fisici contro il decreto sulle competenze dei biologi: “Testo da correggere, troppa incertezza sui confini professionali”

Non una disputa tra Ordini professionali, ma una questione di certezza delle competenze, qualità delle prestazioni e tutela dei cittadini. È la posizione della Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici...

Odontoiatria. Cao: “Tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN”
Odontoiatria. Cao: “Tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN”

Tariffe che non tengano conto dei costi necessari a garantire qualità e sicurezza delle prestazioni odontoiatriche rischiano di ridurre l’offerta nel Servizio sanitario nazionale, rendendo più difficile l’accesso alle cure...

Contratto Ricerca Sanità 2025-2027. Al via all’Aran la trattativa. Fials: “Stessi diritti e opportunità del resto del Ssn”
Contratto Ricerca Sanità 2025-2027. Al via all’Aran la trattativa. Fials: “Stessi diritti e opportunità del resto del Ssn”

Il primo punto sollevato dal sindacato riguarda proprio la condizione contrattuale del personale della ricerca. Nonostante gli incrementi economici previsti dal CCNL Sanità 2022-2024, i lavoratori della ricerca sanitaria non...