Ddl Concorrenza. Ecco le proposte di Libere Parafarmacie Italiane

Ddl Concorrenza. Ecco le proposte di Libere Parafarmacie Italiane

Ddl Concorrenza. Ecco le proposte di Libere Parafarmacie Italiane
Sono contenute in un documento consegnato all'on. Galgano (Civici e Rinnovatori). L’associazione chiede al gruppo politico di sostenere la revisione del testo del provvedimento, soprattutto affinché “non sia limitato l’accesso all’esercizio della professione di farmacista che, secondo noi, dovrebbe essere garantito con i soli Titoli. Questo sarebbe possibile, con le liberalizzazioni dei farmaci di Fascia C”. Il documento

“Il Ddl concorrenza, così come impostato, vieta le norme dell'Unione Europea” e penalizza soprattutto i titolari di parafarmacia, “ai quali si nega l'accesso alla professione e all’esercizio della stessa, si negano i servizi, respingendo il cup e il ritiro referti, creando discriminazioni, si nega la concorrenza negando la fascia c e respingendo la libera scelta del cittadino alle cure, come previsto dalla costituzione italiana”. A sostenerlo è il presidente dell’associazione Libere Parafarmacie Italiane, Ivan Giuseppe Ruggiero, in un documento di proposte consegnato all’on. Adriana Galgano (Civici e Rinnovatori).

Al gruppo politico l’associazione chiede di sostenere la revisione del testo del provvedimento, soprattutto affinché non sia limitato l’accesso all’esercizio della professione di farmacista “che, secondo noi, dovrebbe essere garantito con i soli Titoli. Questo sarebbe possibile, con le liberalizzazioni dei Farmaci di Fascia c verso la Farmacia non Convenzionata”.

Per Ruggiero “serve una forte azione riformatrice che sia in grado di liberare energie inespresse da anni di politiche protezionistiche in favore delle posizioni dominanti in tutti i settori economici del Paese”. Perché, conclude il presidente di Libere parafarmacie italiane, “gli interessi di pochi non possono bloccare l'esigenza del nostro Paese di  ripartire‬, abbiamo gli strumenti adatti per uscire dallo stallo‬, ora serve un atto di responsabilità forte, non solo verso i titolari Farmacisti di Parafarmacie, ma verso il Paese intero, un atto di responsabilità civile‬”.
 

28 Luglio 2017

© Riproduzione riservata

Comparto Sanità e Dirigenza medica. Via libera agli atti di indirizzo per i contratti 2025-2027
Comparto Sanità e Dirigenza medica. Via libera agli atti di indirizzo per i contratti 2025-2027

Tutto pronto per l’avvio della contrattazione 2025-2027 del comparto e dell’area della Sanità. Le Regioni, riunite oggi in sede di Comitato di Settore Regioni-Sanità, hanno infatti approvato i due atti...

Malattie rare. Federsanità: “Se il sistema risponde ai più fragili, diventa un sistema virtuoso”
Malattie rare. Federsanità: “Se il sistema risponde ai più fragili, diventa un sistema virtuoso”

“Le malattie rare rappresentano, sul versante sanitario, ciò che le aree interne sono per il sistema sociosanitario: ambiti che riguardano numeri apparentemente piccoli ma caratterizzati da una complessità tale che,...

Enpaf: “Anche quest’anno 150 mila euro a sostegno dei farmacisti specializzandi”
Enpaf: “Anche quest’anno 150 mila euro a sostegno dei farmacisti specializzandi”

Il Consiglio di Amministrazione dell’Enpaf ha confermato anche per il 2026 lo stanziamento di 150.000 euro destinato ai farmacisti iscritti all’Ente, che frequentano una scuola di specializzazione nel settore farmaceutico....

Assistenti sanitari: “Prevenzione è il nostro mestiere, ora servono scelte politiche coerenti”
Assistenti sanitari: “Prevenzione è il nostro mestiere, ora servono scelte politiche coerenti”

La Commissione di albo nazionale degli Assistenti sanitari della e Fno Tsrm e Pstrp ha messo a confronto, attraverso un'analisisistematica, il “Decalogo ministeriale della prevenzione” - presentato agli Stati generali...