Ddl delega lavoro sanità/2. Rossi (Omceo Milano): “No al medico ospedaliero degradato”

Ddl delega lavoro sanità/2. Rossi (Omceo Milano): “No al medico ospedaliero degradato”

Ddl delega lavoro sanità/2. Rossi (Omceo Milano): “No al medico ospedaliero degradato”
“La verità è che a causa dell’imminente uscita dalla professione di molti medici, per una scarsa programmazione dei posti in scuola di specialità e soprattutto per una scarsa volontà di investire nel personale medico si trova più comodo degradare gli ufficiali a sottufficiali per pagarli di meno".

Forte presa di posizione dell’Ordine dei medici di Milano contro la bozza di ddl delega sul lavoro in sanità. In particolare sono due gli aspetti criticati: le novità sulla carriera del medico ospedaliero distinta in professionale e manageriale e la possibilità di essere assunti negli ospedali con lo stipendio della caposala (Dsuper) senza avere il titolo di specialista.
 
“Ritengo vergognoso questo fatto – afferma Roberto Carlo Rossi, Presidente di OMCeO Milano -. Che c’entra lo stipendio della caposala? Sono medici, infatti, con tutte le responsabilità annesse e connesse. Trovo inoltre semplicemente folle che un medico venga discriminato a seconda del ruolo di manager e di professionista”.
 
“La verità è che a causa dell’imminente uscita dalla professione di molti medici, per una scarsa programmazione dei posti in scuola di specialità (troppi pochi rispetto agli immatricolati prima e ai laureati dopo) e soprattutto per una scarsa volontà di investire nel personale medico – continua Rossi -si trova più comodo degradare gli ufficiali a sottufficiali per pagarli di meno. Mantenendogli peraltro le stesse responsabilità. Con l’aggravante che il paziente che si ritiene danneggiato potrà sostenere di essere stato curato anche da un non specialista, facendo così lievitare la cosiddetta medicina difensiva”.

17 Novembre 2014

© Riproduzione riservata

Sciopero delle farmacie private il 13 aprile. A Roma manifestazione nazionale per il rinnovo del contratto
Sciopero delle farmacie private il 13 aprile. A Roma manifestazione nazionale per il rinnovo del contratto

Nuova giornata di mobilitazione per i lavoratori delle farmacie private. Lunedì 13 aprile, le oltre 76mila farmaciste, farmacisti e collaboratori del settore incroceranno nuovamente le braccia in uno sciopero nazionale...

Sanità privata accreditata. Fno Tsrm Pstrp: “Equità contrattuale per garantire qualità e sostenibilità del sistema”
Sanità privata accreditata. Fno Tsrm Pstrp: “Equità contrattuale per garantire qualità e sostenibilità del sistema”

La sanità privata accreditata e le residenze sanitarie assistenziali (Rsa) rappresentano una componente essenziale e strutturale del Servizio sanitario nazionale. A ricordarlo è la Federazione nazionale degli Ordini delle professioni...

Sciopero Sanità privata, Zega (Opi Roma): “In gioco dignità professione infermieristica”
Sciopero Sanità privata, Zega (Opi Roma): “In gioco dignità professione infermieristica”

“Giusto che gli Ordini Professionali non entrino nelle dinamiche sindacali ma talvolta si ha la sensazione che, prima ancora di problemi retributivi sia in gioco la dignità stessa di una...

Personale Ssn. Arriva SIPER: il monitoraggio nazionale per programmare e ridurre le criticità
Personale Ssn. Arriva SIPER: il monitoraggio nazionale per programmare e ridurre le criticità

Un nuovo tassello per il governo della sanità pubblica italiana prende forma con l’istituzione del Sistema informativo per il monitoraggio del personale del Servizio sanitario nazionale (SIPER), previsto da uno...