Dibattito Fnomceo. Magi (Sumai): “In una sanità che cambia, la Federazione affermi il suo ruolo”

Dibattito Fnomceo. Magi (Sumai): “In una sanità che cambia, la Federazione affermi il suo ruolo”

Dibattito Fnomceo. Magi (Sumai): “In una sanità che cambia, la Federazione affermi il suo ruolo”
Il segretario del Sumai interviene nel dibattito che fa seguito al documento presentato nel corso del Consiglio nazionale Fnomceo del 24 giugno scorso. Alla luce dei cambiamenti avvenuti per i professionisti Magi, d’accordo con quanto sostenuto nel testo, riconosce la necessità che la Federazione “affermi sempre più il proprio ruolo di guida della professione”. 

Il segretario del Sumai interviene nel dibattito che fa seguito al documento presentato nel corso del Consiglio nazionale Fnomceo del 24 giugno scorso. Alla luce dei cambiamenti avvenuti per i professionisti Antonio Magi, d’accordo con quanto sostenuto nel testo, riconosce la necessità che la Federazione “affermi sempre più il proprio ruolo di guida della professione”.

“La sanità sta cambiando – afferma Magi -. E di conseguenza anche la nostra professione. Ce ne accorgiamo noi operatori, se ne accorgono i cittadini che non riescono più ad avere da noi professionisti le risposte che avevano fino a poco tempo fa. I problemi che stanno facendo mutare quel complesso quadro che è la nostra professione fatta di competenza, fiducia reciproca, preparazione, coraggio, empatia, solo per citarne alcuni, sono tanti e ben descritti nel documento approvato nel corso del Consiglio nazionale Fnomceo del 24 giugno scorso. Documento che condivido e su cui mi trovo d’accordo. In specie quando si afferma che “Contratti e convenzioni dovrebbero liberare la professione, oggi schiacciata e annichilita da un’asfittica burocrazia”.  E per questo riconosco che l’impegno della Fnomceo può essere fondamentale per riportare i temi della contrattazione su un corretto binario, che rilanci la professione medica e contribuisca a risolvere tematiche, da troppo tempo senza risposte”.

“Questo dibattito sulla professione non è solo interno alla Federazione ed estraneo alla politica – prosegue il segretario del Sumai -, tutt’altro. Prova ne è la discussione che si sta scatenando intorno al Ddl Lorenzin e alle modifiche che la Commissione Affari sociali della Camera sta apportando al testo approvato tempo fa in Senato. Anche qui mi trovo a sottolineare la completa sintonia del sindacato che rappresento, il Sumai Assoprof, e la mozione che la Fnomceo ha approvato all’unanimità nello stesso Consiglio nazionale del 24 giugno scorso, quando si ribadisce la necessità di “riprendere il confronto con la Professione Medica in tutte le sedi istituzionali, ripartendo dal testo approvato in Senato; a non cedere alla tentazione di sacrificare sull’altare di interessi di parte i livelli di tutela di salute dei cittadini, oggi assicurati dalla professione medica che da sempre interpreta, a volte anche con sacrificio, il proprio ruolo quale garante di un fondamentale diritto costituzionalmente protetto”.


 


Lorenzo Proia

29 Giugno 2017

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