Ecm. Maccari (Commissione nazionale): “Più controlli su provider e offerta formativa”

Ecm. Maccari (Commissione nazionale): “Più controlli su provider e offerta formativa”

Ecm. Maccari (Commissione nazionale): “Più controlli su provider e offerta formativa”
Complessivamente saranno 563 i provider interessati dalle verifiche. Previsto un Comitato di Garanzia che svolgerà attività di vigilanza. E intanto nel triennio 2014/2016 si registra una crescita di più del 20% dei crediti erogati dall’offerta formativa. Cresciuto anche il numero dei partecipanti e degli eventi.

“Le attività della nuova Commissione nazionale sono partite con un indirizzo forte di investire nella qualità. Sarà importante, grazie all’impegno in questo senso di AGENAS, consolidare e ampliare il sistema dei controlli sui provider accreditati e sull’offerta formativa, per dare sempre maggiore sicurezza al sistema. È necessario garantire il rispetto delle regole da parte di tutti gli operatori del settore e il rigore scientifico e l’indipendenza da ogni possibile interesse economico e conflitto di  interessi. L’aggiornamento professionale di tutte le professioni sanitarie è fondamentale all’interno del processo di riforma del SSN ed è necessario garantire standard elevati e un’offerta che risponda a tutti i possibili bisogni”. È quanto afferma nella newsletter Agenas Marco Maccari Segretario della Commissione nazionale Ecm istituita presso l’Agenzia.
 
Al via le verifiche sui provider. L’Agenzia informa che “già nel primo bimestre del 2016 sono state calendarizzate ed effettuate, così come previsto dall’Accordo Stato-Regioni del 19 aprile 2012, 46 visite di verifica presso le sedi dei provider provvisoriamente accreditati che intendono procedere all’accreditamento standard. Complessivamente saranno 563 i provider interessati. Nel precedente triennio, le attività di verifica per l’accreditamento standard hanno riguardato in totale 517 provider”.

Il lavoro della nuova commissione Ecm. Contestualmente, all’interno della Commissione sono stati ricostituiti gli Organi di supporto e i Gruppi di lavoro tematici.  All’interno della Commissione è  infatti previsto un Comitato di Garanzia che svolge attività di vigilanza sull’offerta formativa degli operatori per la verifica dell’indipendenza dei contenuti formativi degli eventi ECM dagli interessi commerciali. Inoltre, sono presenti cinque Sezioni che si occupano, anche operativamente, delle diverse tematiche che riguardano le funzioni della Commissione e sono composte da cinque componenti. Sono state infine riattivati i Gruppi di Lavoro “Libere Professioni”, “Professioni carenti di offerta formativa” e “Dossier formativo”.
 
Crescono i numeri dell’Ecm. Nel ciclo formativo 2014-2016 sono aumentati il numero dei partecipanti, degli eventi e i crediti erogati nell’ambito del sistema di formazione continua per il quale AGENAS fornisce alla Commissione nazionale per la formazione continua il supporto amministrativo-gestionale. Gli ultimi dati disponibili del Co.Ge.A.P.S., il Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie, che gestisce la certificazione dei crediti formativi acquisiti dai singoli professionisti della salute, registrano una crescita di più del 20% dei crediti erogati dall’offerta formativa.

In dettaglio, mettendo a confronto i dati relativi ai primi 18 mesi del triennio 2014-2016 che vanno da gennaio 2014 a giugno 2015 con lo stesso periodo del triennio 2011-2013, il numero totale dei crediti attribuiti è di 16.699.296 contro i 13.777.692 del periodo precedente.

Il numero totale degli eventi è passato dai 69.067 ai 74.289 dell’ultimo ciclo. E di pari passo sono cresciuti i partecipanti e le partecipazioni, che sono passati rispettivamente da 257.105 a 265.764 professionisti che hanno prodotto 1.750.130 partecipazioni contro le 1.624.098 del ciclo precedente.

“Dati – sottolinea l’Agenas – questi che certificano un sistema formativo in crescita e per il quale la Commissione nazionale per la formazione continua insieme ad AGENAS hanno avviato per il prossimo triennio un nuovo programma di verifica e controllo della qualità dell’offerta e del rispetto dei requisiti da parte dei singoli provider che operano nel campo della formazione ECM”.

29 Marzo 2016

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