Emergenza-urgenza. Smi: “Le Regioni stanno trasformando il 118 in una terra di nessuno”

Emergenza-urgenza. Smi: “Le Regioni stanno trasformando il 118 in una terra di nessuno”

Emergenza-urgenza. Smi: “Le Regioni stanno trasformando il 118 in una terra di nessuno”
Pina Onotri, segretario generale del sindacato, chiede un intervento del ministro Lorenzin per “uniformare i percorsi assistenziale del 118, per garantire il rispetto delle normative e degli accordi di lavoro, cominciando dall'immediato passaggio a dirigenza dei medici 118 convenzionati e dalla stabilizzazione di tutto il precariato operante nel settore".

l Sindacato dei Medici Italiani (Smi) critica duramente le scelte di alcune regioni che “continuano a snaturare il servizio di emergenza-urgenza, prescindendo dagli accordi collettivi di lavoro nazionali e dalle normative che regolano il settore”.

Il 118 rischia di diventare una terra di nessuno, attacca Fabiola Fini responsabile nazionale Smi del 118 Convenzionati,” in alcune realtà si mettono a lavorare sulle ambulanze gli specializzandi, sembrerebbe a titolo formativo, ma certamente senza le dovute tutele legali e assicurative; in altre regioni le vetture sono direttamente demedicalizzate, solo con volontari o infermieri. Tutto, pur di non ricorrere a chi ha adeguata formazione specifica per quella attività. Un assurdo dettato solo da mere logiche contabili, dalla necessità di fare cassa a scapito dei servizi per i cittadini”.

Pina Onotri, segretario generale Smi, chiede un intervento del ministro Lorenzin per “uniformare i percorsi assistenziale del 118, per garantire il rispetto delle normative e degli accordi di lavoro, cominciando dall'immediato passaggio a dirigenza dei medici 118 convenzionati e la stabilizzazione di tutto il precariato operante nel settore. Tutte misure necessarie per tutelare la professionalità dei professionisti dell’emergenza e, così, il diritto alla salute dei cittadini”.
 

23 Gennaio 2015

© Riproduzione riservata

Sanità Privata. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “Apprezziamo mediazione Ministero ma nessun passo indietro. Il 17 aprile è sciopero nazionale”
Sanità Privata. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “Apprezziamo mediazione Ministero ma nessun passo indietro. Il 17 aprile è sciopero nazionale”

“Siamo stati convocati oggi, presso il Ministero della Salute, per un nuovo confronto sulla vertenza dei rinnovi contrattuali Aiop Aris. Pur apprezzando i tentativi di mediazione messi in campo dal...

Sanità privata. Fnopi sui contratti: “No a infermieri di serie A e B”
Sanità privata. Fnopi sui contratti: “No a infermieri di serie A e B”

La Federazione nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche condivide l’allarme lanciato dai sindacati sui 65 mila infermieri impiegati nel settore privato, per la stagione dei rinnovi contrattuali. Fnopi chiede che...

Sciopero delle farmacie private il 13 aprile. A Roma manifestazione nazionale per il rinnovo del contratto
Sciopero delle farmacie private il 13 aprile. A Roma manifestazione nazionale per il rinnovo del contratto

Nuova giornata di mobilitazione per i lavoratori delle farmacie private. Lunedì 13 aprile, le oltre 76mila farmaciste, farmacisti e collaboratori del settore incroceranno nuovamente le braccia in uno sciopero nazionale...

Sanità privata accreditata. Fno Tsrm Pstrp: “Equità contrattuale per garantire qualità e sostenibilità del sistema”
Sanità privata accreditata. Fno Tsrm Pstrp: “Equità contrattuale per garantire qualità e sostenibilità del sistema”

La sanità privata accreditata e le residenze sanitarie assistenziali (Rsa) rappresentano una componente essenziale e strutturale del Servizio sanitario nazionale. A ricordarlo è la Federazione nazionale degli Ordini delle professioni...