Ex specializzandi. Corte d’appello di Roma condanna Governo a risarcimento di 24 mln a 667 medici

Ex specializzandi. Corte d’appello di Roma condanna Governo a risarcimento di 24 mln a 667 medici

Ex specializzandi. Corte d’appello di Roma condanna Governo a risarcimento di 24 mln a 667 medici
Intanto il Parlamento si mobilita per evitare ulteriori esborsi miliardari: mozione di 21 senatori e Ddl unificato per arrivare subito all’accordo transattivo. "Con la transazione, valida solo per chi avrà fatto ricorso, notevole risparmio per le casse pubbliche e riconoscimento immediato del diritto ai camici bianchi", dichiara il presidente di Consulcesi Group, Massimo Tortorella

La Corte di Appello di Roma con una sentenza pubblicata di recente, ha condannato la Presidenza del Consiglio a pagare oltre 24 milioni di euro a 667 ricorrenti che hanno aderito ad una delle azione collettive promosse da Consulcesi Group. Una cifra già enorme, che potrebbe crescere ancora attraverso la richiesta di gran parte di questi medici del riconoscimento di ulteriori interessi maturati nel corso del procedimento. "Riconosciuto – dichiara Consulcesi in una nota -, dunque, ancora una volta il diritto negato a migliaia di camici bianchi che, nel corso della specializzazione post laurea, si erano visti negare la borsa di studio, sebbene fosse prevista da precise direttive europee, ignorate dall’Italia nel periodo compreso tra il 1978 ed il 2006".
 
"Ora il governo si trova davanti ad un bivio – afferma il presidente di Consulcesi Group, Massimo Tortorella –: continuare a pagare i medici che continuano a vincere nei tribunali di tutta Italia oppure trovare un accordo con loro, risparmiando, in questa maniera, svariati miliardi di euro, che continuano ad uscire dalle casse della Banca d’Italia e quindi sono soldi pubblici. Sono infatti centinaia le cause intentate, in attesa di giudizio o che si sono già concluse con la vittoria dei nostri medici. Lo Stato deve trovare una soluzione perché quest’ultima esemplare sentenza conferma una giurisprudenza totalmente favorevole ai medici e questi ulteriori 24 milioni di euro vanno ad aggiungersi agli oltre 400 milioni già riconosciuti in favore solo dei medici tutelati da Consulcesi. I tempi però stringono, bisogna affrettarsi a fare ricorso: è imminente una nuova azione collettiva con numerosi gli OMCeO, Enti, Associazioni, Sindacati e Società Scientifiche che hanno già convenzionato tutti i loro iscritti". 


 


Lorenzo Proia

10 Marzo 2016

© Riproduzione riservata

Sanità Privata. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “Apprezziamo mediazione Ministero ma nessun passo indietro. Il 17 aprile è sciopero nazionale”
Sanità Privata. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “Apprezziamo mediazione Ministero ma nessun passo indietro. Il 17 aprile è sciopero nazionale”

“Siamo stati convocati oggi, presso il Ministero della Salute, per un nuovo confronto sulla vertenza dei rinnovi contrattuali Aiop Aris. Pur apprezzando i tentativi di mediazione messi in campo dal...

Sanità privata. Fnopi sui contratti: “No a infermieri di serie A e B”
Sanità privata. Fnopi sui contratti: “No a infermieri di serie A e B”

La Federazione nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche condivide l’allarme lanciato dai sindacati sui 65 mila infermieri impiegati nel settore privato, per la stagione dei rinnovi contrattuali. Fnopi chiede che...

Sciopero delle farmacie private il 13 aprile. A Roma manifestazione nazionale per il rinnovo del contratto
Sciopero delle farmacie private il 13 aprile. A Roma manifestazione nazionale per il rinnovo del contratto

Nuova giornata di mobilitazione per i lavoratori delle farmacie private. Lunedì 13 aprile, le oltre 76mila farmaciste, farmacisti e collaboratori del settore incroceranno nuovamente le braccia in uno sciopero nazionale...

Sanità privata accreditata. Fno Tsrm Pstrp: “Equità contrattuale per garantire qualità e sostenibilità del sistema”
Sanità privata accreditata. Fno Tsrm Pstrp: “Equità contrattuale per garantire qualità e sostenibilità del sistema”

La sanità privata accreditata e le residenze sanitarie assistenziali (Rsa) rappresentano una componente essenziale e strutturale del Servizio sanitario nazionale. A ricordarlo è la Federazione nazionale degli Ordini delle professioni...