Farmacia dei servizi e prenotazioni Cup: le regole per la privacy

Farmacia dei servizi e prenotazioni Cup: le regole per la privacy

Farmacia dei servizi e prenotazioni Cup: le regole per la privacy
Dopo il via libera della Corte dei Conti al decreto attuativo sulle autoanalisi in farmacia, anche quello sulle prenotazioni di analisi e visite ambulatoriali compie un importante passo in avanti: arriva infatti l’approvazione da parte del Garante per la privacy
 

Mentre la Corte dei Conti dà il suo via libera al decreto attuativo sulle autoanalisi in farmacia, una spinta in avanti ulteriore arriva anche al decreto sui servizi relativo alle prenotazioni di analisi e visite ambulatoriali attraverso il Cup. È infatti giunto il “sì” del Garante della Privacy al testo nel quale sono state inserite alcune indicazioni fornite dalla stessa Autorità. La notizia è riportata dalla newsletter dell’Autorità nella quale si specifica come il parere dello stesso Garante (vedi qui) sia stato emanato su un testo nel quale sono stati recepiti “approfondimenti e indicazioni…volte ad innalzare il livello di protezione dei dati”.
Al farmacista dunque si chiede innanzitutto di rispettare “regole di condotta analoghe al segreto professionale”. Il servizio dovrà essere erogato in spazi “dedicati e separati dagli altri ambienti”, sia per questione di sicurezza, sia per rispetto della privacy dei pazienti. A garantirla è stata anche disposta la consegna dei referti in busta chiusa. Il paziente, prima di effettuare la prenotazione, dovrà dare il proprio consenso al trattamento dei dati personali: l'accesso al successivo referto da parte degli operatori dovrà avvenire solo per effettuarne la consegna. Non sarà invece possibile creare banche dati di referti digitali presso le farmacie"; allo stesso tempo il Garante chiede al ministero della Salute di individuare adeguati tempi di conservazione dei referti digitali. Nel caso in cui il Cup invii al cittadino messaggi sms o email per conferme, disdette o, comunque, per rammentare la prenotazione, gli stessi messaggi non dovranno contenere informazioni relative al tipo di analisi o di prestazione richiesta dall’utente.
Il decreto sulle prenotazioni ora, come da prassi, attende l’ok della Corte dei Conti

02 Marzo 2011

© Riproduzione riservata

Riforma farmaceutica. Sitelf: “Sì al Testo unico, ma serve superare il payback e rivedere le sanzioni”
Riforma farmaceutica. Sitelf: “Sì al Testo unico, ma serve superare il payback e rivedere le sanzioni”

Un parere “molto positivo” sul disegno di legge delega per la riforma della legislazione farmaceutica, ma con una serie di indicazioni precise per rendere il Testo unico uno strumento davvero...

Tutela legale dei professionisti sanitari, da C&P un ciclo di webinar gratuiti sulle problematiche più comuni
Tutela legale dei professionisti sanitari, da C&P un ciclo di webinar gratuiti sulle problematiche più comuni

In un sistema sanitario attraversato da continui cambiamenti normativi e crescenti responsabilità, la tutela legale non è più un tema accessorio. È una leva strategica. In questo scenario si inserisce...

FNOPO e HOMNYA, nasce la ‘nuova’ Lucina: rivista scientifica indicizzata per la professione ostetrica
FNOPO e HOMNYA, nasce la ‘nuova’ Lucina: rivista scientifica indicizzata per la professione ostetrica

Lucina, la storica rivista della Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica (FNOPO), si presenta oggi in una veste rinnovata e rafforzata nella sua identità scientifica, pronta ad affermarsi...

Riforma farmaceutica, Bianchi (Avis): “Autosufficienza plasma e sangue è obiettivo strategico”
Riforma farmaceutica, Bianchi (Avis): “Autosufficienza plasma e sangue è obiettivo strategico”

“Accogliamo con favore l’avvio della riforma della legislazione farmaceutica, ma è indispensabile che il disegno di legge riconosca in modo esplicito il valore strategico del sistema trasfusionale e della filiera...