Farmacie. Consiglio di Stato su collocazione nuova sede

Farmacie. Consiglio di Stato su collocazione nuova sede

Farmacie. Consiglio di Stato su collocazione nuova sede
I ricorrenti lamentavano la violazione del criterio demografico, che prevede la presenza di una farmacia ogni 3.300 abitanti, nonché il mancato rispetto del criterio dell’equa distribuzione del servizio sul territorio comunale. Per i giudici, l’area in cui si dovrebbe collocare la nuova farmacia si trova su “un’arteria di transito e gli utenti più probabili saranno costituiti da clientela di passaggio e dai residenti dell’abitato limitrofo”. Pertanto la localizzazione appare coerente con l’obiettivo di una equa distribuzione territoriale. LA SENTENZA

Il Consiglio di Stato, con la sentenza n.368/2019, ha respinto il ricorso proposto da un gruppo di farmacisti che chiedevano, nell’ambito del concorso straordinario bandito dalla Regione Veneto, l’annullamento della delibera con cui un Comune aveva istituito la sesta farmacia.

In particolare, i ricorrenti lamentavano l’assenza del parere dell’Azienda ULSS, la violazione del criterio demografico, che prevede la presenza di una farmacia ogni 3.300 abitanti, nonché il mancato rispetto del criterio dell’equa distribuzione del servizio sul territorio comunale. 
 
Quanto alla mancata tempestiva acquisizione del parere chiesto alla Azienda ULSS, i Giudici chiariscono che la tardiva acquisizione del parere, lungi dall’inficiare la validità della delibera, “riveste, invece, efficacia sanante della delibera stessa”. Peraltro, l’Azienda ULSS “concorda esplicitamente e puntualmente con le valutazioni esposte dallo stesso Comune”.

Inoltre, per il Consiglio di Stato, l’area in cui si dovrebbe collocare la nuova farmacia si trova su “un’arteria di transito e gli utenti più probabili saranno costituiti da clientela di passaggio e dai residenti dell’abitato limitrofo”. Pertanto, alla luce dei suddetti elementi di fatto, la localizzazione della farmacia appare coerente con l’obiettivo di una equa distribuzione territoriale.

Il Collegio, ribadendo quanto già sostenuto dalla giurisprudenza amministrativa, ha, infatti, affermato che “nel vigente regime va apprezzata l’equa distribuzione delle farmacie sul territorio comunale con riferimento, non al bacino di utenza, ma alla più ampia copertura possibile del territorio comunale”.

29 Gennaio 2019

© Riproduzione riservata

Usare l’AI in contesti sanitari: i corsi ECM 2026 del Quotidiano Sanità Club 
Usare l’AI in contesti sanitari: i corsi ECM 2026 del Quotidiano Sanità Club 

Nel 2026 l’intelligenza artificiale non è più un tema solo di dibattito, ma una realtà concreta che sta cambiando profondamente la medicina e la pratica clinica. Per rispondere a questa...

Cluster di Epatite A. Gli Assistenti sanitari della Fno Tsrm Pstrp ricordano il ruolo chiave della prevenzione territoriale
Cluster di Epatite A. Gli Assistenti sanitari della Fno Tsrm Pstrp ricordano il ruolo chiave della prevenzione territoriale

I cluster di Epatite A in Campania e nel Lazio riaccendono i riflettori su un nodo strutturale del Servizio sanitario nazionale: la prevenzione territoriale. A lanciare l’allarme è la Commissione...

AI. Tambone (CBM): “La medicina legale non sarà sostituita, ma trasformata”
AI. Tambone (CBM): “La medicina legale non sarà sostituita, ma trasformata”

L’Intelligenza artificiale è destinata a far emergere l’aspetto più propriamente umano della professione. Un’integrazione tra nuove tecnologie e competenze specifiche e pratiche insostituibili che saranno destinate a ridefinire il profilo...

Medici stranieri. Anelli (Fnomceo): “Da Tar Lombardia ‘sentenza pilota’, verifica dei titoli sia sostanziale anche da parte delle Regioni”
Medici stranieri. Anelli (Fnomceo): “Da Tar Lombardia ‘sentenza pilota’, verifica dei titoli sia sostanziale anche da parte delle Regioni”

È passata in giudicato la sentenza 2941/2025 del Tar Lombardia, che, in risposta a un ricorso della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, bocciava...