La Peritonite Infettiva Felina – meglio nota con l’acronimo Fip – è una delle patologie più temute in medicina veterinaria: una malattia grave, con esito spesso fatale, che colpisce i gatti e che fino a pochi anni fa era considerata praticamente incurabile. Oggi esiste una terapia efficace, basata sul metabolita attivo GS-441524, e la farmacia territoriale è chiamata a giocare un ruolo centrale nella sua accessibilità.
È questo il tema al centro del webinar nazionale in programma lunedì 30 marzo dalle 14 alle 16, organizzato dalla Società Italiana Farmacisti Preparatori (Sifap) in collaborazione con Fnovi, Fofi e Sifo.
Il webinar non è un semplice appuntamento formativo. Nasce da un lavoro tecnico già compiuto: Sifap, in collaborazione con le principali federazioni di categoria, ha elaborato procedure standardizzate che permetteranno ai farmacisti operanti nelle farmacie di tutto il territorio nazionale di allestire le diverse forme farmaceutiche del GS-441524 in modo riproducibile, a garanzia del veterinario prescrittore e dell’animale malato. Si tratta di un risultato rilevante sul piano pratico, perché la standardizzazione delle preparazioni magistrali è condizione essenziale per garantire sicurezza, efficacia e uniformità delle cure su scala nazionale.
Le forme farmaceutiche che verranno illustrate durante l’evento coprono sia la via di somministrazione sottocutanea – attraverso fiale iniettabili – sia quella orale, con capsule rigide, sospensione oleosa e pasta appetibile lipofila. Ciascuna forma sarà oggetto di una relazione specifica, affidata a farmacisti di comunità con esperienza diretta nella preparazione e nel coordinamento delle procedure tecniche.
Dopo i saluti istituzionali del presidente Fofi Andrea Mandelli e della componente Cc Fnoci Daniela Mulas, l’introduzione sarà affidata al sottosegretario di Stato al Ministero della Salute, Marcello Gemmato – un segnale dell’attenzione istituzionale che il tema sta ricevendo anche a livello governativo. A moderare i lavori sarà la professoressa Paola Minghetti, presidente Sifap e direttore del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell’Università degli Studi di Milano.
Il cuore scientifico dell’evento si aprirà con l’inquadramento clinico della Fip e del trattamento con GS-441524, a cura del medico veterinario Tommaso Furlanello, che illustrerà eziopatogenesi della malattia, proprietà terapeutiche del principio attivo e posologie da utilizzare.
Seguiranno le relazioni tecniche sulle singole forme farmaceutiche: le capsule rigide con Paolo Minacori, coordinatore dei delegati regionali Sifap; la sospensione oleosa con Giuseppe Artuffo, consigliere Sifap; la pasta appetibile lipofila con Adalberto Fabbriconi, docente del Master della Sapienza di Roma; la soluzione iniettabile sottocutanea con Matteo Mantovani, delegato Sifap per l’Emilia Romagna. Le conclusioni saranno affidate a Stefania Dalfrà, dirigente della Direzione Generale della Salute Animale del Ministero della Salute, Ufficio 4 dedicato ai medicinali veterinari.
L’evento è destinato a farmacisti e medici veterinari, le due figure professionali al centro di questo percorso terapeutico. La loro collaborazione strutturata – con procedure condivise e validate – rappresenta un modello di integrazione interprofessionale che potrebbe diventare un riferimento anche per altri ambiti della medicina veterinaria. In un contesto in cui la farmacia territoriale è sempre più chiamata a svolgere funzioni di prossimità e di servizio avanzato, l’allestimento di preparazioni magistrali veterinarie standardizzate è un esempio concreto di come la professione farmaceutica possa espandere il proprio contributo alla salute — in questo caso, animale.
Il webinar è realizzato con la collaborazione della Fondazione Francesco Cannavò. Le iscrizioni sono aperte qui.