Generici. Milillo (Fimmg): “Bene Balduzzi su norma decreto liberalizzazioni”

Generici. Milillo (Fimmg): “Bene Balduzzi su norma decreto liberalizzazioni”

Generici. Milillo (Fimmg): “Bene Balduzzi su norma decreto liberalizzazioni”
La Federazione dei medici di medicina generale commenta positivamente la posizione espressa dal ministro della Salute in un’interrogazione alla Camera. "Il ministro ha ben compreso e interpretato le posizioni della professione medica e in particolare a quelle dei medici di famiglia”.

La Fimmg è “soddisfatta” per la posizione espressa dal ministro Balduzzi in tema di prescrizione di farmaci a brevetto scaduto, rispondendo ad una interrogazione alla Camera a proposito del dl liberalizzazioni attualmente in discussione in Parlamento. “Siamo soddisfatti – dichiara il segretario nazionale Giacomo Milillo – soprattutto perché il ministro, dando prova di grande attenzione e sensibilità, ha ben compreso e interpretato le posizioni della professione medica e in particolare a quelle dei medici di famiglia. Il medico dovrà informare il paziente circa l'esistenza in commercio di un medicinale equivalente e la sostituzione del medicinale prescritto potrà avvenire solo se non indicato come insostituibile dal medico”.
 


Ma perché la Fimmg si dice soddisfatta delle parole del ministro Balduzzi che, nei fatti, ha difeso la norma del decreto che i medici di medicina generale criticavano? “La nostra è una battaglia sulla sostituibilità come automatismo, non sulla norma. Il ministro Balduzzi ha esplicitato l’importanza dell’autonomia del medico e lo abbiamo apprezzato. Ha espresso la sua preoccupazione e ha rassicurato sul fatto che il medico resta colui che deve scegliere il farmaco e che ha le competenze e gli strumenti per farlo. Ora sappiamo che il ministro si adopererà nell’interesse dei medici e della loro autonomia prescrittiva”.

Le critiche alla norma, precisa Milillo, derivano dal fatto che “non ne capivamo lo scopo e temevamo che nascondesse il tentativo di limitare l’autonomia del medico. Già oggi – aggiunge – ci arrivano segnalazioni di Regioni che chiedono ai medici di scrivere di default la parola ‘sostituibile’ sulle prescrizioni. Una richiesta che va contro la legge, interverremo quindi su quelle Regioni perché sia corretta”. Ma riguardo alla norma del decreto, il leader della Fimmg ridabisce di essere “rassicurato” dall’inserimento della possibilità del medico di indicare la ‘non sostituibilità’ e dalle motivazioni espresse dal ministro nel corso dell’interrogazione. Il migliore risultato, per la Fimmg, sarebbe “l’abolizione della sostituibilità introdotta dai precedenti provvedimenti, ma questo – conclude Milillo – non è un obiettivo al momento raggiungibile”.
 

17 Febbraio 2012

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