I medici della Marina Militare: “Sulle onde a tutela della salute”

I medici della Marina Militare: “Sulle onde a tutela della salute”

I medici della Marina Militare: “Sulle onde a tutela della salute”
Questo il motto cui risponde il Corpo Sanitario della Marina Militare e che ben sintetizza la principale “mission”: la tutela della salute, non solo del personale ma di tutti i cittadini. Prestare servizio nel Corpo Sanitario della Marina, infatti, non significa solo preservare la salute dei militari: le qualità e le potenzialità dei professionisti che ne fanno parte possono essere messe dell’intera collettività. I medici “civili” che desiderano cimentarsi in un contesto diverso da quello abituale, possono invece chiedere l’inserimento nella Riserva Selezionata.

Si è parlato dei medici presenti a vario titolo e con diversi ruoli nella Marina Militare nell’incontro, avvenuto nei giorni scorsi a Roma, tra il Presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici, Filippo Anelli, e il Capo dell’Ispettorato di Sanità della Marina Militare Ammiraglio Ispettore Antonio Dondolini Poli, accompagnato dal Capitano di Vascello Elviro Cesarano, Capo dell’Ufficio Risorse dell’Ispettorato di Sanità M.M..

“Sulle onde a tutela della salute” è il motto cui risponde il Corpo Sanitario della Marina Militare e che ben sintetizza la principale “mission”: la tutela della salute, non solo del personale ma di tutti i cittadini. Prestare servizio nel Corpo Sanitario della Marina, infatti, non significa solo preservare la salute dei militari: le qualità e le potenzialità dei professionisti che ne fanno parte possono essere messe dell’intera collettività. Medici, Infermieri, Biologi, Farmacisti, Odontoiatri, Psicologi, Veterinari e Tecnici sanitari offrono un contributo fondamentale e qualificato al completo perseguimento degli obiettivi istituzionali dell’intera Forza armata: a terra e a bordo, in Italia e all’estero, in attività addestrative, operative e a sostegno delle popolazioni civili in difficoltà. Eccellenza specialistica del Corpo è il Servizio sanitario del Comando Incursori e subacquei che si occupa, tra l’altro, della ricerca nell’ambito della medicina iperbarica e subacquea.

I medici “civili” che desiderano cimentarsi in un contesto diverso da quello abituale, ambulatoriale o ospedaliero possono invece chiedere l’inserimento nella Riserva Selezionata, un elenco di professionisti dai quali la Marina Militare trae il personale per brevi periodi in attività a terra e a bordo, in operative e addestrative ed anche in missioni di soccorso umanitarie. Una volta inclusi, potranno dare la propria disponibilità ad effettuare periodi di richiamo in servizio, sia a terra che a bordo delle Unità Navali.

Il medico di bordo è una delle figure centrali dell’equipaggio della nave:
– è il consulente del Comandante per ogni aspetto di natura sanitaria;
– è di fatto il medico di famiglia dell’equipaggio quando la nave è in attività;
– si occupa anche di primo soccorso e di prevenzione.

27 Settembre 2023

© Riproduzione riservata

Sanità privata e Rsa, negativo l’incontro dei sindacati con Aris e Aiop: “Sciopero nazionale 17 aprile”
Sanità privata e Rsa, negativo l’incontro dei sindacati con Aris e Aiop: “Sciopero nazionale 17 aprile”

Niente di fatto al Ministero della Salute tra Aris (Associazione religiosa istituti socio-sanitari), Aiop (Associazione italiana dell’Ospedalità privata) e i Segretari generali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp....

Infermieri specialisti. Mangiacavalli (Fnopi): “Sulle prescrizioni nessuna invasione di campo. È il riconoscimento di ciò che già facciamo”
Infermieri specialisti. Mangiacavalli (Fnopi): “Sulle prescrizioni nessuna invasione di campo. È il riconoscimento di ciò che già facciamo”

Le nuove lauree magistrali specialistiche in infermieristica aprono a un rafforzamento formale delle competenze clinico-assistenziali, inclusa – in ambiti definiti – la possibilità di prescrivere presidi e ausili. Un passaggio...

Indagine conoscitiva sui Lea. Leoni (Fnomceo): “Diventi agenda di riforme concrete e condivise tra Stato, Regioni, professionisti, cittadini”
Indagine conoscitiva sui Lea. Leoni (Fnomceo): “Diventi agenda di riforme concrete e condivise tra Stato, Regioni, professionisti, cittadini”

“Un italiano su dieci rinuncia a curarsi. E anche le regioni settentrionali dove tradizionalmente l’accesso alle cure era più garantito, peggiorano. Al nord l’abbandono delle cure è del 9,2%, va...

Nasce a Roma il CESMAT, il Centro di simulazione avanzata per la formazione dei medici e delle équipe
Nasce a Roma il CESMAT, il Centro di simulazione avanzata per la formazione dei medici e delle équipe

Un’infrastruttura strategica per la sanità del futuro prende forma a Roma. Si tratta del CESMAT (Centre for Simulation in Medical Advanced Training) dell’Università Europea di Roma (UER), pronto a diventare...