La “battaglia” sul comma 566. Cgil, Cisl e Uil scrivono a De Filippo: “Accelerare su nuove competenze”

La “battaglia” sul comma 566. Cgil, Cisl e Uil scrivono a De Filippo: “Accelerare su nuove competenze”

La “battaglia” sul comma 566. Cgil, Cisl e Uil scrivono a De Filippo: “Accelerare su nuove competenze”
E' l'appello lanciato dalla Funzione Pubblica dei confederali in una lettera aperta indirizzata al sottosegretario Vito De Filippo. "In quest'ottica è urgente  definire il percorso di approvazione dell’accordo Stato - Regioni sull’implementazione delle competenze”. 

E’ necessario valutare la scelta del legislatore di “elevare a rango normativo nella legge di stabilità 2015, la necessità di ridefinire proprio i ruoli, le competenze, le relazioni professionali e le responsabilità individuali delle professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica, tecniche della riabilitazione e della prevenzione, per questa ragione e come più volte sollecitato è necessario e urgente definire il percorso di approvazione dell’accordo Stato – Regioni sull’implementazione delle competenze”. E’ l’appello lanciato, in una lettera aperta indirizzata al sottosegretario Vito De Filippo, dalla Funzione Pubblica di Cgil, Cisl e Uil sul tema dell’ormai noto ‘comma 556’ della legge di Stabilità.

I sindacati confederali sottolineano, infatti, che l’attuazione degli interventi contenuti nel Patto per la salute per una riorganizzazione complessiva del Servizio Sanitario Nazionale,” richiede che sia portato a termine il percorso dell’implementazione delle competenze del personale infermieristico attraverso l’approvazione del testo di Accordo Stato Regioni, trasmesso alla Conferenza delle regioni per la definitiva approvazione”.

Per Cgil, Cisl e Uil il mantenimento di adeguati standard assistenziali e il miglioramento della qualità di vita del paziente richiedono infatti, “specialmente in una fase in cui la ripresa economica stenta a realizzarsi ed in cui alle regioni sono chiesti sacrifici economici e finanziari importanti, uno sforzo che passi per la riorganizzazione ospedaliera, per la realizzazione della continuità assistenziale tra l’ospedale e il domicilio del paziente e per la diminuzione dei ricoveri inappropriati attraverso un potenziamento della risposta assistenziale territoriale”. Tutte leve che richiedono proprio “una nuova e potenziata figura dell’infermiere e la promozione di una modalità di lavoro multidisciplinare con gli altri professionisti della filiera, primi fra tutti i medici”.
 

14 Gennaio 2015

© Riproduzione riservata

Sanità Privata. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “Apprezziamo mediazione Ministero ma nessun passo indietro. Il 17 aprile è sciopero nazionale”
Sanità Privata. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “Apprezziamo mediazione Ministero ma nessun passo indietro. Il 17 aprile è sciopero nazionale”

“Siamo stati convocati oggi, presso il Ministero della Salute, per un nuovo confronto sulla vertenza dei rinnovi contrattuali Aiop Aris. Pur apprezzando i tentativi di mediazione messi in campo dal...

Sanità privata. Fnopi sui contratti: “No a infermieri di serie A e B”
Sanità privata. Fnopi sui contratti: “No a infermieri di serie A e B”

La Federazione nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche condivide l’allarme lanciato dai sindacati sui 65 mila infermieri impiegati nel settore privato, per la stagione dei rinnovi contrattuali. Fnopi chiede che...

Sciopero delle farmacie private il 13 aprile. A Roma manifestazione nazionale per il rinnovo del contratto
Sciopero delle farmacie private il 13 aprile. A Roma manifestazione nazionale per il rinnovo del contratto

Nuova giornata di mobilitazione per i lavoratori delle farmacie private. Lunedì 13 aprile, le oltre 76mila farmaciste, farmacisti e collaboratori del settore incroceranno nuovamente le braccia in uno sciopero nazionale...

Sanità privata accreditata. Fno Tsrm Pstrp: “Equità contrattuale per garantire qualità e sostenibilità del sistema”
Sanità privata accreditata. Fno Tsrm Pstrp: “Equità contrattuale per garantire qualità e sostenibilità del sistema”

La sanità privata accreditata e le residenze sanitarie assistenziali (Rsa) rappresentano una componente essenziale e strutturale del Servizio sanitario nazionale. A ricordarlo è la Federazione nazionale degli Ordini delle professioni...