Lombardia. La Cisl Medici di Milano lancia proposta di riordino del sistema odontoiatrico

Lombardia. La Cisl Medici di Milano lancia proposta di riordino del sistema odontoiatrico

Lombardia. La Cisl Medici di Milano lancia proposta di riordino del sistema odontoiatrico
Creare un Polo Odontoiatrico Regionale con funzioni di organizzazione e controllo, che dovrà effettuare anche ispezioni periodiche sulle strutture. E poi chiudere i piccoli ambulatori pubblici facendo convergere i flussi in ambulatori o servizi con un minimo di 5 postazioni, guidati da un responsabile medico odontoiatra assunto con contratto di dirigenza. Questi  i principali punti della proposta della Cisl Medici di Milano.

“I provvedimenti della magistratura di questi giorni nell’ambito dell’inchiesta sulla sanità in Lombardia creano sgomento e preoccupazione. Al di là delle polemiche politiche e in attesa che la giustizia faccia il suo corso, come Cisl Medici Milano Metropoli ci preme, però, sottolineare che prima di tutto viene la tutela della salute dei cittadini, di ogni età, classe sociale ed etnia”. Per questo Danilo Mazzacane, segretario generale della Cisl Medici Milano Metropoli, annuncia che il gruppo di lavoro di odontoiatri della associazione sindacale, coordinato dal dottor Mauro Martinelli, ha deciso di offrire il proprio contributo tecnico-professionale, mettendo a punto una proposta di riordino del sistema odontoiatrico pubblico lombardo. “Siamo pronti a confrontarci con le istituzioni, gli enti e le forze politiche che vorranno prenderla in considerazione”, spiega Mazzacane.

In particolare la proposta prevede la creazione di un Polo Odontoiatrico Regionale con funzioni di organizzazione e controllo, che dovrà effettuare anche ispezioni periodiche sulle strutture, e la riorganizzazione degli ambulatori odontoiatrici pubblici “in un'ottica di riduzione dei costi e di ottimizzazione dei risultati”. Nel dettaglio, per la Cisl Medici Milano “si rende necessario ridurre il numero degli ambulatori con l'eliminazione in prima battuta delle strutture piccole ( 1 o 2 postazioni/ riuniti) e obsolete facendo convergere i flussi in ambulatori o servizi con un minimo di 5 postazioni. Ogni ambulatorio/servizio avrà un responsabile medico odontoiatra assunto con contratto di dirigenza il quale dovrà occuparsi, secondo le disposizioni del Polo Regionale, del coordinamento e dell'operato degli Odontoiatri che esercitano con modalità simili a una unità ospedaliera”.

18 Febbraio 2016

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