Medici specializzandi. Sigm: “Futuro previdenziale infausto. La manovra va cambiata”

Medici specializzandi. Sigm: “Futuro previdenziale infausto. La manovra va cambiata”

Medici specializzandi. Sigm: “Futuro previdenziale infausto. La manovra va cambiata”
Per questo Giovani i medici del Sigm hanno predisposto un emendamento alla manovra con l’obiettivo di superare il duplice e iniquo inquadramento previdenziale, all’Inps  e all’Enpam,  dei medici in formazione specialistica.

Recepire nel testo della manovra finanziaria, in via di approvazione al Senato, un emendamento finalizzato a superare l’annoso problema del duplice inquadramento previdenziale dei medici specializzandi all’Inps e all’Enpam. E qualora non fosse possibile recepire la proposta in sede di Manovra, recuperare i contenuti dell’emendamento per riproporli in Parlamento attraverso una legge ad hoc.
È questa la richiesta che arriva dal Segretariato italiano giovani medici (Sigm) rivolta al Governo e al legislatore. I giovani camici bianchi chiedono che in sostituzione dell’attuale sconveniente contribuzione alla gestione separata Inps “A decorrere dall’anno accademico 2011-2012, il medico, iscritto all’Albo professionale, che sottoscrive un contratto di formazione specialistica, è tenuto a versare all’Enpam, sui compensi percepiti, una contribuzione in misura non inferiore a quella stabilita per i soggetti di cui all’art.1, comma 770, secondo periodo, della legge 27 dicembre 2006, n.296”. E in aggiunta con un apposito comma si predispone il trasferimento dall’Inps all’Enpam  dei contributi già versati dagli specializzandi dall’anno accademico 2006/2007, ovvero dall’entrata in vigore dei contratti di formazione specialistica, ad oggi.
“Comprendiamo la gravità del momento, riconducibile all’instabilità dei mercati finanziari – hanno sottolineato – e siamo consapevoli del fatto che i margini di integrazione al testo della Finanziaria sono davvero minimali, ma il nostro emendamento non comporterebbe oneri aggiuntivi al bilancio dello Stato. D’altra parte, l’inquadramento previdenziale esclusivo in Enpam sortirebbe l’effetto di favorire il raggiungimento da parte dei giovani medici del massimo pensionistico e porrebbe le basi affinché, a seguito di una successiva modifica dei Regolamenti interni dell’Ente Previdenziale dei Medici, si possa accedere prima dei dieci anni di contribuzione oggi previsti, e quindi in maniera più conveniente, all’istituto del riscatto degli anni di laurea”.

13 Luglio 2011

© Riproduzione riservata

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”
Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

“Un traguardo importante”. Utilizzano la stessa, attesa e decisiva, espressione il ministro della Salute Orazio Schillaci e il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, per annunciare, davanti al...

I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi
I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi

I medici ex specializzandi continuano a vincere nei Tribunali, ma i rimborsi riconosciuti dalle sentenze restano bloccati o fortemente rallentati. I tempi del Dipartimento Affari Giuridici e Legislativi della Presidenza...

Disabilità. Nella PA 178mila posti scoperti. “Prioritario superare le disfunzioni e investire sull’inclusione”. Le proposte della Fp Cgil
Disabilità. Nella PA 178mila posti scoperti. “Prioritario superare le disfunzioni e investire sull’inclusione”. Le proposte della Fp Cgil

“Dobbiamo avere il coraggio di dirlo: le nostre Pubbliche Amministrazioni non stanno facendo ancora abbastanza. Abbiamo leggi bellissime, considerate anche tra le più avanzate in Europa. Assumiamo per dovere di...

Autonomia. Fnomceo: “Tenere fuori le professioni dalla devoluzione, rischio di accentuare le disuguaglianze di salute”
Autonomia. Fnomceo: “Tenere fuori le professioni dalla devoluzione, rischio di accentuare le disuguaglianze di salute”

No alla devoluzione delle professioni regolamentate nel processo di autonomia differenziata. A far sentire la propria voce i 106 Presidenti che compongono il Consiglio nazionale della Fnomceo, la Federazione nazionale degli...