Migranti. Frasi shock di una dottoressa di Spoleto: “Andrebbero annegati”. Ordine dei medici pronto a provvedimenti

Migranti. Frasi shock di una dottoressa di Spoleto: “Andrebbero annegati”. Ordine dei medici pronto a provvedimenti

Migranti. Frasi shock di una dottoressa di Spoleto: “Andrebbero annegati”. Ordine dei medici pronto a provvedimenti
La donna avrebbe smentito di avere scritto quel post, ipotizzando la violazione del suo profilo social. L’Omceo di Perugia annuncia che avvierà tutte le necessarie verifiche e chiarisce: “Il nostro sostegno va oggi a tutti i medici che si indignano per le discriminazioni e si battono per i diritti fondamentali dell’uomo. Sono questi colleghi, uno ad uno, ad incarnare con la loro testimonianza il rispetto del Codice Deontologico”.

Frasi shock, su Facebook, attribuite a una dottoressa di Spoleto, che però smentisce di essere l’autrice di quelle frasi meschine contro i migranti: “Non esistono diritti umani per quattro negracci che ci invadono con le nike, tute firmate e trippe piene”, i migranti “andrebbero annegati a largo”, queste le frasi che hanno scatenato l’indignazione e che sono finite sulle pagine dei giornali. Dopo alcune ore la donna ha negato di essere la responsabile del post, ipotizzando una violazione del suo profilo social, ma la vicenda non si chiuderà qui, perché l’Omceo di Perugia ha annunciato verifiche ed eventuali provvedimenti se il medico, che lavora al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Spoleto, dovesse risultare colpevole di avere scritto quelle frasi.

L’Ordine afferma di una nota di avere provato “con sgomento” alla notizia, di cui rileva “la gravità sul piano umano, sociale e deontologico”.
 
“Ogni medico – chiarisce l’Omceo di Perugia in una nota – al momento della sua iscrizione all’albo ha prestato un giuramento che lo impegna alla tutela della vita, della salute fisica e psichica e al sollievo dalla sofferenza di chiunque si rivolga a lui, nel rispetto della libertà e della dignità della persona umana, senza distinzioni di età, di sesso, di etnia, di religione, di nazionalità, di condizione sociale, di ideologia, quali che siano le condizioni istituzionali o sociali nelle quali opera. Questo è ciò che afferma l’articolo 3 del nostro Codice Deontologico e quali che siano le convinzioni personali, l’ideologia politica, il colore della pelle, quando si tratta della nostra professione non vi può essere discriminazione alcuna”.
 
L’Omceo di Perugia annuncia quindi che, sulla vicenda, “utilizzerà mezzi e procedur
e previste dalla normativa per appurare la verità dei fatti e procedere di conseguenza”.
 
“La deriva ideologica e autoritaria – prosegue la nota dell’Ordine perugino dei medici -, lo svilimento di alcuni valori, l’incrudelirsi di varie situazioni sociali che sta purtroppo vivendo il nostro Paese porta anche a episodi come questo ma noi ci uniamo al Presidente Nazionale nell’esprimere il nostro ringraziamento a tutti i medici e a tutto il personale sanitario che si adoperano per soccorrere e curare le vittime delle tante emergenze anche sanitarie di questa terribile estate”.  
 
“Il nostro sostegno – ribadisce l’Omceo di Perugia – va oggi a tutti i medici che si indignano
per le discriminazioni e si battono per i diritti fondamentali dell’uomo. Sono questi colleghi, uno ad uno, ad incarnare con la loro testimonianza il rispetto del Codice Deontologico”.

29 Agosto 2018

© Riproduzione riservata

Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità
Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità

Arriva la firma definitiva del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per l’Area Sanità relativa al triennio 2022-2024 che riguarda 137.000 dirigenti, di cui 120.000 medici e 17.000 sanitari non medici....

Medici. Dalle risorse alle condizioni di lavoro. Ecco l’Atto d’indirizzo per il rinnovo del contratto 25-27
Medici. Dalle risorse alle condizioni di lavoro. Ecco l’Atto d’indirizzo per il rinnovo del contratto 25-27

È stato adottato ieri dal Comitato di Settore Regioni-Sanità l’“Atto di indirizzo per il rinnovo contrattuale del triennio 2025-2027 per l’Area della Sanità”, che avvia formalmente il percorso negoziale per...

Sanità Privata e RSA. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “17 aprile sciopero nazionale a Roma. Servono rinnovi e regole certe”
Sanità Privata e RSA. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “17 aprile sciopero nazionale a Roma. Servono rinnovi e regole certe”

“Abbiamo apprezzato l’apertura del tavolo fissato per il 4 marzo alla presenza del Ministro della Salute: è un segnale che arriva dopo settimane di mobilitazione e pressione costante da parte...

Età evolutiva. Fnopi-Sipinf rinnovano il protocollo: più competenze e ricerca per l’infermiere pediatrico
Età evolutiva. Fnopi-Sipinf rinnovano il protocollo: più competenze e ricerca per l’infermiere pediatrico

Dalla nascita all’adolescenza, il compito dell'infermiere pediatrico è costruire una relazione educativa e di fiducia che accompagni, nell'ambito del contesto familiare che lo sostiene, il bambino nelle sue fragilità e...