Milillo a Rossi: “Nessuno riferimento a singole Regioni. E’ il titolo V che va cambiato”

Milillo a Rossi: “Nessuno riferimento a singole Regioni. E’ il titolo V che va cambiato”

Milillo a Rossi: “Nessuno riferimento a singole Regioni. E’ il titolo V che va cambiato”
Dopo la forte presa di posizione da parte del direttore esecutivo Ema, Guido Rasi, e la replica del governatore toscano Enrico Rossi, il segretario della Fimmg è tornato a sottolineare l'esigenza da parte delle Regioni di garantire una "maggiore coerenza con la programmazione nazionale".

Continua a tener banco l'acceso confronto sul tema del ruolo delle Regioni in sanità accesosi in questi giorni nel corso dei lavori del 68° congresso nazionale della Fimmg. Dopo le forti dichiarazioni rilasciate dal direttore esecutivo dell'agenzia europea dei medicinali (Ema), Guido Rasi, che aveva definito le Regioni "un cancro", e la successiva replica del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, è ancora una volta intervenuto sulla questione il segretario nazionale della Fimmg, Giacomo Milillo.

“Testimonio che nessuno ha inteso riferirsi ad una specifica regione – ha puntualizzato Milillo – ma all’azione risultante dalle Regioni nel loro insieme, giudicata unanimemente, dai rappresentanti di tutte le parti sociali intervenute, come fonte di un effetto frenante le capacità di evoluzione migliorativa del Servizio Sanitario Nazionale, fino al limite della compromissione della sua sostenibilità. Quindi sono d’accordo con le dichiarazioni del Presidente della Toscana, Enrico Rossi, quando si dice favorevole alla revisione del Titolo V. E’ diffusa l’esigenza che le Regioni, nel rispetto delle loro autonomie, garantiscano una maggiore coerenza con la programmazione nazionale. Vedremo presto se quella del Presidente Rossi – ha concluso Milillo – sarà una voce lasciata colpevolmente isolata”.

10 Novembre 2013

© Riproduzione riservata

Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità
Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità

Arriva la firma definitiva del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per l’Area Sanità relativa al triennio 2022-2024 che riguarda 137.000 dirigenti, di cui 120.000 medici e 17.000 sanitari non medici....

Medici. Dalle risorse alle condizioni di lavoro. Ecco l’Atto d’indirizzo per il rinnovo del contratto 25-27
Medici. Dalle risorse alle condizioni di lavoro. Ecco l’Atto d’indirizzo per il rinnovo del contratto 25-27

È stato adottato ieri dal Comitato di Settore Regioni-Sanità l’“Atto di indirizzo per il rinnovo contrattuale del triennio 2025-2027 per l’Area della Sanità”, che avvia formalmente il percorso negoziale per...

Sanità Privata e RSA. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “17 aprile sciopero nazionale a Roma. Servono rinnovi e regole certe”
Sanità Privata e RSA. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “17 aprile sciopero nazionale a Roma. Servono rinnovi e regole certe”

“Abbiamo apprezzato l’apertura del tavolo fissato per il 4 marzo alla presenza del Ministro della Salute: è un segnale che arriva dopo settimane di mobilitazione e pressione costante da parte...

Età evolutiva. Fnopi-Sipinf rinnovano il protocollo: più competenze e ricerca per l’infermiere pediatrico
Età evolutiva. Fnopi-Sipinf rinnovano il protocollo: più competenze e ricerca per l’infermiere pediatrico

Dalla nascita all’adolescenza, il compito dell'infermiere pediatrico è costruire una relazione educativa e di fiducia che accompagni, nell'ambito del contesto familiare che lo sostiene, il bambino nelle sue fragilità e...