Mobilitazione medici. I camici bianchi torinesi saranno a Roma per riaffermare che la tutela della salute è un diritto

Mobilitazione medici. I camici bianchi torinesi saranno a Roma per riaffermare che la tutela della salute è un diritto

Mobilitazione medici. I camici bianchi torinesi saranno a Roma per riaffermare che la tutela della salute è un diritto
L’Ordine provinciale annuncia che domani, da Torino, partirà una folta delegazione per prendere parte alla manifestazione nazionale indetta a Roma dalla FNOMCeO e dai sindacati. “Ci rivolgiamo al Ministro affinché non ignori le voci di protesta che si levano contro le attuali politiche sanitarie, voci che fondono all’unisono le richieste dei medici e dei cittadini”.

L’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Torino “invita tutti i medici e i cittadini a partecipare alla manifestazione nazionale che si terrà sabato 28 novembre a Roma” e annuncia che una folta delegazione è già pronta a partire. “La manifestazione – sottolinea l’Ordine – è stata indetta dalla Federazione Nazionale degli Ordini (FNOMCeO) e vede uniti tutti i medici e tutti i loro sindacati ai cittadini italiani, per esprimere al Governo la contrarietà verso l’attuale politica sanitaria, sempre più orientata al risparmio economico piuttosto che al miglioramento della qualità delle cure e del lavoro medico. Gli ordini e i sindacati vogliono ribadire il loro no: al mancato previsto aumento del fondo sanitario alla limitazione dell’autonomia professionale del medico insita nel decreto appropriatezza ed in una visione ragionieristica e miope della spesa sanitaria alle differenze regionali nell’offerta di servizi sanitari alle sempre maggiori diseguaglianze e difficoltà nell’accesso alle cure alla sempre più gravosa compartecipazione alla spesa da parte del cittadino iniqua e diversificata su base regionale alla contrazione del turn over del personale ed  al conseguente aumento del precariato al profondo disagio lavorativo dei medici”.

Da parte sua, l’Ordine di Torino intende “ribadire la centralità del ruolo medico, fondamentale per il diritto alla tutela della salute, e chiede ai decisori politici di confrontarsi finalmente con i medici che sono i soli in possesso dei necessari strumenti culturali e di esperienza professionale, affinché si arrivi a decisioni condivise. I medici chiedono, con questa manifestazione, che non venga tradito l’articolo 32 della Costituzione dove la tutela della salute è indicata quale fondamentale diritto dell’individuo. Con la manifestazione del 28 novembre a Roma – conclude la nota dell’Ordine – ci rivolgiamo al Ministro affinché non ignori le voci di protesta che si levano contro le attuali politiche sanitarie, voci che fondono all’unisono le richieste dei medici e dei cittadini”.

27 Novembre 2015

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