Nati prematuri. La Sin celebra la Giornata Nidcap, modello di cura personalizzata per il neonato e la sua famiglia
Il Nidcap è un approccio di cura basato sull’osservazione e l‘interpretazione dei segnali inviati dal neonato attraverso il suo comportamento, allo scopo di programmare piani assistenziali personalizzati per il suo sviluppo. Fondamentale la relazione tra neonato e genitori. Un approccio dai “benefici notevoli”, spiega la Società Italiana di Neonatologia. Online anche un video dell’Italian Modena Nidcap Training Center e del Rimini Nidcap Training Centre.
Il ricovero in terapia intensiva rappresenta per i neonati prematuri o con gravi patologie una esperienza destabilizzante, che può influenzare uno sviluppo normale e causare gravi problemi clinici. Da sempre la Società Italiana di Neonatologia (Sin), insieme con Vivere ETS, coordinamento delle associazioni dei genitori, è impegnata nello sviluppo di modelli assistenziali focalizzati su un approccio di cure individualizzate per ogni singolo piccolo paziente e con il coinvolgimento della famiglia, dal momento del ricovero, fino alle dimissioni ed il follow-up.
In occasione della Giornata Mondiale NIDCAP (Newborn Individualized Developmental Care and Assessment Program), che ricorre il 20 marzo, la Sin ribadisce l’importanza della centralità del neonato e della sua famiglia nel percorso di cura e la necessità di diffondere questo programma assistenziale a livello globale.
“Il metodo NIDCAP è stato messo a punto da Heidelise Als e da alcuni suoi colleghi, per sostenere i neonati e le loro famiglie durante e dopo il ricovero in terapia intensiva neonatale. Ha l’obiettivo di ridurre al minimo le esperienze stressanti e la separazione dai genitori e di sostenere lo sviluppo del neonato attraverso un’assistenza individualizzata”, spiega la Sin in una nota.
Una componente centrale del modello di cura è l’osservazione diretta dei bambini all’interno della TIN, attraverso uno strumento denominato osservazione NIDCAP. I comportamenti del bambino vengono osservati ed interpretati individuando i possibili segnali di benessere o di disagio. Osservando e interpretando i segnali che i bambini danno nel loro ambiente e le loro reazioni alle cure, è possibile programmare piani assistenziali personalizzati, condivisi con tutto il team di caregivers, a supporto della salute e dello sviluppo che il piccolo paziente deve raggiungere in quel preciso momento.
Il metodo NIDCAP è un programma di addestramento a livello mondiale per i professionisti sanitari. La formazione fornisce le competenze per comprendere e rispondere ai comportamenti del neonato e sostenere la relazione tra il neonato ed i suoi genitori, relazione che numerosi studi dimostrano essere di cruciale importanza per la salute, lo sviluppo ed il benessere a breve e a lungo termine.
La Sin sottolinea come “notevoli” siano gli “effetti positivi” del metodo NIDCAP sul neonato prematuro e ad alto rischio come: “Migliore struttura e funzione del sistema nervoso centrale, riduzione dei giorni di ricovero, consistente aumento di peso, migliore outcome comportamentale durante l’infanzia e in età scolare. Il metodo NIDCAP, pertanto, protegge il cervello in via di sviluppo ed assicura ai genitori una maggiore competenza e sicurezza nel relazionarsi al proprio bambino ricoverato”.
In Italia, riferisce la Sin, i professionisti certificati o in fase di certificazione NIDCAP sono presenti nelle TIN di Firenze, Genova, Torino, Roma, Siena, Treviso e Bologna, oltre che a Modena e Rimini, dove sono stati aperti i due primi centri di formazione, l’Italian Modena NIDCAP Training Center, diretto dal Prof. Alberto Berardi e trainer Natascia Bertoncelli e il Rimini NIDCAP Training Centre diretto dalla Dott.ssa Gina Ancora e trainer Natascia Simeone.
In occasione della Giornata mondiale, online anche il video realizzato dall’Italian Modena NIDCAP Training Center e dal Rimini NIDCAP Training Centre.
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