Radiologia. Consiglio di Stato ribalta sentenza del Tar Friuli che aveva annullato nuovi protocolli dell’azienda

Radiologia. Consiglio di Stato ribalta sentenza del Tar Friuli che aveva annullato nuovi protocolli dell’azienda

Radiologia. Consiglio di Stato ribalta sentenza del Tar Friuli che aveva annullato nuovi protocolli dell’azienda
In primo grado il Tar aveva dato ragione ai medici radiologi che lamentavano come i nuovi protocolli adottati dall'azienda ospedaliera fossero lesivi delle loro competenze. Ma il Tar aveva negato ai tecnici di radiologia la qualifica di parte controinteressata nel procedimento. Un aspetto evidenziato dal Consiglio di Stato che ha quindi accolto il ricorso presentato dall'Asl e annulato la sentenza che dava ragione ai camici bianchi. LA SENTENZA

“Ai tecnici sanitari di radiologia dipendenti dell’Azienda dev’essere riconosciuta la qualifica di controinteressati” perché da un lato “vantano un interesse alla conservazione dell’assetto organizzativo configurato dal Protocollo e dalla Procedura generale nella misura in cui ad essi sono riservate attività e responsabilità che li qualificano professionalmente ed alle quali restano certamente connessi vantaggi retributivi e per l’altro gli stessi erano agevolmente individuabili come controinteressati avendo partecipato al gruppo di lavoro incaricato di redigere il testo della procedura generale”.
 
Così il Consiglio di Stato nella sentenza che ha ribaltato la decisione del Tar del Friuli (che aveva negato ai tecnici radiologi la qualifica di controinteressati) con sentenza aveva accolto il ricorso del Sindacato Snr e da alcuni medici radiologi in servizio presso l’azienda ospedaliera Santa Maria degli Angeli di Pordenone avverso il decreto con cui il Dg aveva adottato il “Protocollo per la telegestione degli esami radiografici convenzionali e Tc senza Mdc in regime di elezione e d’urgenza” nonché la “Procedura generale per gli esami di diagnostica per immagini con impiego di radiazioni ionizzanti”. Il Tar aveva infatti giudicato gli atti lesivi delle prerogative riservate dalla legge ai medici radiologi.
 
Contro la decisione si è poi opposta l’Asl 5 Friuli Occidentale insistendo nel sostenere l’inammissibilità del ricorso di primo grado per non essere stato notificato ad almeno uno dei controinteressati, identificati nei tecnici sanitari di radiologia medica dipendenti dell’Azienda. E oggi la sentenza del Consiglio di Stato che accoglie la tesi della Asl.


 


L.F.

L.F.

26 Novembre 2015

© Riproduzione riservata

Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità
Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità

Arriva la firma definitiva del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per l’Area Sanità relativa al triennio 2022-2024 che riguarda 137.000 dirigenti, di cui 120.000 medici e 17.000 sanitari non medici....

Medici. Dalle risorse alle condizioni di lavoro. Ecco l’Atto d’indirizzo per il rinnovo del contratto 25-27
Medici. Dalle risorse alle condizioni di lavoro. Ecco l’Atto d’indirizzo per il rinnovo del contratto 25-27

È stato adottato ieri dal Comitato di Settore Regioni-Sanità l’“Atto di indirizzo per il rinnovo contrattuale del triennio 2025-2027 per l’Area della Sanità”, che avvia formalmente il percorso negoziale per...

Sanità Privata e RSA. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “17 aprile sciopero nazionale a Roma. Servono rinnovi e regole certe”
Sanità Privata e RSA. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “17 aprile sciopero nazionale a Roma. Servono rinnovi e regole certe”

“Abbiamo apprezzato l’apertura del tavolo fissato per il 4 marzo alla presenza del Ministro della Salute: è un segnale che arriva dopo settimane di mobilitazione e pressione costante da parte...

Età evolutiva. Fnopi-Sipinf rinnovano il protocollo: più competenze e ricerca per l’infermiere pediatrico
Età evolutiva. Fnopi-Sipinf rinnovano il protocollo: più competenze e ricerca per l’infermiere pediatrico

Dalla nascita all’adolescenza, il compito dell'infermiere pediatrico è costruire una relazione educativa e di fiducia che accompagni, nell'ambito del contesto familiare che lo sostiene, il bambino nelle sue fragilità e...