Ricetta elettronica nazionale. Scafuro (Smi): “Passo avanti per i pazienti ma vedremo se sarà davvero rivoluzione telematica e non l’ennesimo spot”

Ricetta elettronica nazionale. Scafuro (Smi): “Passo avanti per i pazienti ma vedremo se sarà davvero rivoluzione telematica e non l’ennesimo spot”

Ricetta elettronica nazionale. Scafuro (Smi): “Passo avanti per i pazienti ma vedremo se sarà davvero rivoluzione telematica e non l’ennesimo spot”
Per il Sindacato dei Medici Italiani l'entrata in vigore da domani del nuovo sistema basato sulla ricetta elettronica è si un passo in avanti per i pazienti, ma rischia di rimanere per i medici "l'ennesima incompiuta". Per i camici bianchi molte regioni non sono ancora pronte al cambiamento. La ricetta elettronica sarebbe per loro scaricata nei costi sui medici di famiglia

Il Sindacato dei Medici Italiani-Smi, riunito il Consiglio Nazionale a Tivoli (Roma) lo scorso fine settimana, ha rivolto un appello al ministro Lorenzin in relazione all'entrata in vigore domani, 1 marzo, del nuovo sistema basato sulla ricetta elettronica.

"E' un passo avanti per i pazienti – dichiara Enzo Scafuro, responsabile nazionale Smi per l'area dei convenzionati -, ma rischia di rimanere per i medici l'ennesima incompiuta: la ricetta elettronica continua a essere fonte di incertezze e problemi".

"L’operazione di digitalizzazione parte circa tre anni fa – spiega – eppure nonostante tutto questo tempo molte regioni non sono ancora pronte al cambiamento e l'Italia presenta ancora una realtà a 'macchia di leopardo'. Con diverse criticità: tra dubbi fondati sulla tutela adeguata della privacy, vista la mole di dati sensibili che si trattano negli ambulatori e alcune, evidenti e preoccupanti, certezze: prima tra tutte l'inadeguatezza della rete in molte località italiane, con i conseguenti e ricorrenti blocchi della linea. Non mancano poi i disagi per l'assenza di investimenti su questo grande, e necessario, cambiamento, che però è stato scaricato quasi integralmente sulle spalle dei medici di famiglia, sia in termini di spesa (carta ,toner, aggiornamenti software), sia per il tempo dedicato per far sì che la dematerializzazione si realizzi".

"Certo – conclude Scafuro – c'è da domani una grande, e positiva, novità, se tutto funziona: i cittadini potranno presentare la ricetta (al momento il promemoria stampato dal medico) in tutte le farmacie del territorio italiano, pagando il ticket che pagherebbe nella regione di provenienza. Valuteremo e monitoreremo, anche con l'ausilio dei pazienti, l’esito di questa fase di rodaggio. Vedremo se sarà davvero rivoluzione telematica e non l'ennesimo spot".


 


Lorenzo Proia

29 Febbraio 2016

© Riproduzione riservata

Sanità Privata. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “Apprezziamo mediazione Ministero ma nessun passo indietro. Il 17 aprile è sciopero nazionale”
Sanità Privata. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “Apprezziamo mediazione Ministero ma nessun passo indietro. Il 17 aprile è sciopero nazionale”

“Siamo stati convocati oggi, presso il Ministero della Salute, per un nuovo confronto sulla vertenza dei rinnovi contrattuali Aiop Aris. Pur apprezzando i tentativi di mediazione messi in campo dal...

Sanità privata. Fnopi sui contratti: “No a infermieri di serie A e B”
Sanità privata. Fnopi sui contratti: “No a infermieri di serie A e B”

La Federazione nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche condivide l’allarme lanciato dai sindacati sui 65 mila infermieri impiegati nel settore privato, per la stagione dei rinnovi contrattuali. Fnopi chiede che...

Sciopero delle farmacie private il 13 aprile. A Roma manifestazione nazionale per il rinnovo del contratto
Sciopero delle farmacie private il 13 aprile. A Roma manifestazione nazionale per il rinnovo del contratto

Nuova giornata di mobilitazione per i lavoratori delle farmacie private. Lunedì 13 aprile, le oltre 76mila farmaciste, farmacisti e collaboratori del settore incroceranno nuovamente le braccia in uno sciopero nazionale...

Sanità privata accreditata. Fno Tsrm Pstrp: “Equità contrattuale per garantire qualità e sostenibilità del sistema”
Sanità privata accreditata. Fno Tsrm Pstrp: “Equità contrattuale per garantire qualità e sostenibilità del sistema”

La sanità privata accreditata e le residenze sanitarie assistenziali (Rsa) rappresentano una componente essenziale e strutturale del Servizio sanitario nazionale. A ricordarlo è la Federazione nazionale degli Ordini delle professioni...