Riformare il territorio per eliminare gli accessi impropri al Pronto soccorso

Riformare il territorio per eliminare gli accessi impropri al Pronto soccorso

Riformare il territorio per eliminare gli accessi impropri al Pronto soccorso
È il messaggio emerso dal XXII edizione del Congresso della Fadoi Campania. Maffettone: “Il 70% di questi sono codici bianchi. In questo scenario la medicina interna ospedaliera deve e vuole svolgere un ruolo importane. Dobbiamo diventare il trait d'union tra i pronto soccorso e la medicina territoriale”.

Nel corso della XXII edizione del Congresso regionale della Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti Fadoi Campania, la Past President Ada Maffettone ha sollevato una questione di vitale importanza per l’intero sistema sanitario nazionale che riguarda il collasso imminente dei pronto soccorso. Un rischio concreto che rivela l’urgente necessità di rafforzare il comparto della medicina territoriale e garantire così un servizio adeguato alle esigenze dei pazienti che ne hanno davvero bisogno consentendo allo stesso tempo a medici ed infermieri di svolgere il proprio lavoro in maniera efficace. Uno dei principali fattori che contribuisce al sovraffollamento dei Pronto Soccorso è rappresentato dagli “accessi impropri”, ovvero l’abitudine di andare in ospedale o chiamare il 118 anche quando le condizioni cliniche dei pazienti non giustificano l’accesso alle strutture di urgenza/emergenza.

«I pronto soccorso sono ormai al collasso» dice Ada Maffettone. «I numeri della popolazione anziana sono sempre in aumento con ripercussioni evidenti sugli accessi. Il 70% di questi sono codici bianchi. In questo scenario la medicina interna ospedaliera deve e vuole svolgere un ruolo importane. Dobbiamo diventare il trait d’union tra i pronto soccorso e la medicina territoriale. È arrivato il momento di pensare a un nuovo modello assistenziale che sappia integrare il ruolo delle strutture ospedaliere con quelle della medicina territoriale».

La collaborazione dei cittadini è fondamentale per alleviare la pressione sui pronto soccorso, che devono rimanere una risorsa preziosa per chi ne ha bisogno in situazioni di vera emergenza.

25 Settembre 2023

© Riproduzione riservata

Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità
Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità

Arriva la firma definitiva del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per l’Area Sanità relativa al triennio 2022-2024 che riguarda 137.000 dirigenti, di cui 120.000 medici e 17.000 sanitari non medici....

Medici. Dalle risorse alle condizioni di lavoro. Ecco l’Atto d’indirizzo per il rinnovo del contratto 25-27
Medici. Dalle risorse alle condizioni di lavoro. Ecco l’Atto d’indirizzo per il rinnovo del contratto 25-27

È stato adottato ieri dal Comitato di Settore Regioni-Sanità l’“Atto di indirizzo per il rinnovo contrattuale del triennio 2025-2027 per l’Area della Sanità”, che avvia formalmente il percorso negoziale per...

Sanità Privata e RSA. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “17 aprile sciopero nazionale a Roma. Servono rinnovi e regole certe”
Sanità Privata e RSA. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “17 aprile sciopero nazionale a Roma. Servono rinnovi e regole certe”

“Abbiamo apprezzato l’apertura del tavolo fissato per il 4 marzo alla presenza del Ministro della Salute: è un segnale che arriva dopo settimane di mobilitazione e pressione costante da parte...

Età evolutiva. Fnopi-Sipinf rinnovano il protocollo: più competenze e ricerca per l’infermiere pediatrico
Età evolutiva. Fnopi-Sipinf rinnovano il protocollo: più competenze e ricerca per l’infermiere pediatrico

Dalla nascita all’adolescenza, il compito dell'infermiere pediatrico è costruire una relazione educativa e di fiducia che accompagni, nell'ambito del contesto familiare che lo sostiene, il bambino nelle sue fragilità e...