SIVeMp: qualificazione professionale e più contrattazione decentrata

SIVeMp: qualificazione professionale e più contrattazione decentrata

SIVeMp: qualificazione professionale e più contrattazione decentrata
Queste le richieste avanzate ieri a Frascati (in provincia di Roma), durante l’ultima giornata del 43° Congresso nazionale del Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica sul tema “Crisi, Welfare State e Sanità”.
 

Un appello al mondo sindacale per una più ampia unità e una maggiore indipendenza dalla politca, Così si è aperto l’intervento del segretario Aldo Grasselli nell’ultima giornata di lavori del 43° Congresso nazionale del SIVeMP. Il decreto attuativo (Dlgs 150/2009) della “Legge Brunetta” – ha spiegato il segretario – ha limitato fortemente il ruolo dei sindacati nella contrattazione ed ha inoltre sfoltito le organizzazioni sindacali  del Servizio sanitario  nazionale al punto da lasciare solo 8 sindacati a rappresentare oltre 140 mila medici, veterinari e dirigenti non medici. Proprio per questo si rende oggi necessaria una maggiore unità di lavoro e di intenti.
Grasselli ha poi proseguito il suo intervento proponendo un programma di “welfare di categoria”, già iniziato con l’adesione del SIVeMP al “Fondo Sanità”, per permettere agli iscritti più giovani di costituirsi una pensione integrativa con notevoli vantaggi fiscali, e ai più anziani  la possibilità di creare una pensione molto vantaggiosa per i figli.
E ancora, all’interno dei lavori, si è prospettata una maggiore qualificazione professionale da realizzarsi attraverso momenti di formazione, elaborazione e progettazione delle nuove strategie.
Da sottolineare, infine, la preoccupazione relativa all’entrata in vigore del Federalismo sanitario. Riportando le parole del presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, il segretario Grasselli ha proposto di misurare i costi standard solo in situazioni infrastrutturali standard, per rendere più equa la ripartizione territoriale.
 

11 Novembre 2010

© Riproduzione riservata

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”
Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

“Un traguardo importante”. Utilizzano la stessa, attesa e decisiva, espressione il ministro della Salute Orazio Schillaci e il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, per annunciare, davanti al...

Autonomia. Fnomceo: “Tenere fuori le professioni dalla devoluzione, rischio di accentuare le disuguaglianze di salute”
Autonomia. Fnomceo: “Tenere fuori le professioni dalla devoluzione, rischio di accentuare le disuguaglianze di salute”

No alla devoluzione delle professioni regolamentate nel processo di autonomia differenziata. A far sentire la propria voce i 106 Presidenti che compongono il Consiglio nazionale della Fnomceo, la Federazione nazionale degli...

Infermieri e prescrizioni. I medici chiedono modifiche al decreto del Mur e ribadiscono: “La diagnosi resta atto esclusivo del medico”
Infermieri e prescrizioni. I medici chiedono modifiche al decreto del Mur e ribadiscono: “La diagnosi resta atto esclusivo del medico”

Il Consiglio Nazionale della FNOMCeO, riunitosi oggi, ha approvato all'unanimità una mozione del Comitato Centrale della FNOMCeO, delle Organizzazioni sindacali e delle Società Scientifiche, con cui chiede di modificare lo...

Giornata del personale sanitario, Schillaci: “Ssn cambia, ruolo operatori resta fondamentale”
Giornata del personale sanitario, Schillaci: “Ssn cambia, ruolo operatori resta fondamentale”

“È un grande onore per me intervenire in occasione di questo 20 febbraio, che non è solo una ricorrenza simbolica, ma ha un alto valore civile. È il momento nel...