Speciale 2011. Le aspettative della Sanità secondo Levoni, Sds-Snabi (undicesima puntata)

Speciale 2011. Le aspettative della Sanità secondo Levoni, Sds-Snabi (undicesima puntata)

Speciale 2011. Le aspettative della Sanità secondo Levoni, Sds-Snabi (undicesima puntata)
“Da parte del Governo notiamo solo una decisa ed inconcepibile voglia di punire”. Ne è convinto il leader del sindacato dei biologi, Paolo Levoni, secondo il quale le speranza per il 2011 “sono tutte legati al ruolo che decideranno di assumere le Regioni” per “attutire, almeno in parte, tutti quegli aspetti negativi legati” ad alcune leggi approvate lo scorso anno.

Bilanci e prospettive secondo il segretario nazionale Sds-Snabi, Paolo Levoni.
 
Dottor Levoni, un bilancio del 2010?
Nel corso del 2010 non sono bastate le continue aggressioni verbali da parte del ministro Brunetta a danno dei dipendenti pubblici, a questo si è dovuto aggiungere l’ulteriore ed inaccettabile attacco attuato con la volontà di ridurre, se non annullare, il ruolo dei sindacati, visti come difensori dei fannulloni e non come parti sociali fondamentali nella dialettica democratica delle parti. Ricordiamo infatti che leggi come la 150 e la 122 non fanno altro che distruggere il ruolo del sindacato. La stessa deliberazione del Consiglio dei Ministri dello scorso venerdì conferma questo indirizzo.
Nei nostri riguardi, da parte del Governo, notiamo solo una  decisa ed inconcepibile voglia di punire. Cosa che si può notare anche dalprogressivo svuotamento della contrattazione. Quello che sta avvenendo in quest’ultimo periodo, non solo per quanto riguarda il sindacato del nostro settore, ma, dando uno sguardo anche più ad ampio spettro, ed osservando ad esempio le vicende legate alla questione Fiat, ci fa affermare che nel mondo del lavoro si è ormai tornati indietro di 50 anni. Per quello che è stato il 2010 non posso quindi far altro che dipingere un quadro a forti tinte fosche.
 
Prospettive ed auspici per il nuovo anno?
Per l’anno appena iniziato, le nostre speranze ed i nostri auspici sono tutti legati al ruolo che decideranno di assumere le Regioni. La nostra speranza è che l’assunzione di atteggiamenti più duri da parte delle Regioni possano almeno in parte attutire tutti quegli aspetti negativi legati alla legge 122, ossia quella che impone la revoca di diritto dei contratti a tempo determinato con la pubblica amministrazione, pur se legittimamente conclusi. Proprio in proposito siamo in fiduciosa attesa del prossimo documento della Conferenza Stato-Regioni. Queste iniziative a livello territoriale sono le uniche che potrebbero evitare di relegare il ruolo dei sindacati a quello di un mero e fastidioso ostacolo da aggirare.
 
Giovanni Rodriquez

26 Gennaio 2011

© Riproduzione riservata

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”
Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

“Un traguardo importante”. Utilizzano la stessa, attesa e decisiva, espressione il ministro della Salute Orazio Schillaci e il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, per annunciare, davanti al...

I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi
I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi

I medici ex specializzandi continuano a vincere nei Tribunali, ma i rimborsi riconosciuti dalle sentenze restano bloccati o fortemente rallentati. I tempi del Dipartimento Affari Giuridici e Legislativi della Presidenza...

Disabilità. Nella PA 178mila posti scoperti. “Prioritario superare le disfunzioni e investire sull’inclusione”. Le proposte della Fp Cgil
Disabilità. Nella PA 178mila posti scoperti. “Prioritario superare le disfunzioni e investire sull’inclusione”. Le proposte della Fp Cgil

“Dobbiamo avere il coraggio di dirlo: le nostre Pubbliche Amministrazioni non stanno facendo ancora abbastanza. Abbiamo leggi bellissime, considerate anche tra le più avanzate in Europa. Assumiamo per dovere di...

Autonomia. Fnomceo: “Tenere fuori le professioni dalla devoluzione, rischio di accentuare le disuguaglianze di salute”
Autonomia. Fnomceo: “Tenere fuori le professioni dalla devoluzione, rischio di accentuare le disuguaglianze di salute”

No alla devoluzione delle professioni regolamentate nel processo di autonomia differenziata. A far sentire la propria voce i 106 Presidenti che compongono il Consiglio nazionale della Fnomceo, la Federazione nazionale degli...