Stress, burnout e disagio psicosociale, segui il nuovo corso ECM di Quotidiano Sanità Club
Aggiorna le tue competenze con il nuovo corso ECM di Quotidiano Sanità Club “Stress, burnout e disagio psicosociale nel lavoro sociosanitario” da 6 crediti ECM. Un percorso didattico che offre strumenti pratici per riconoscere e gestire i problemi sul lavoro, con focus su stress da lavoro-correlato, burnout, mobbing e smart working. Approfitta della promo speciale -50% in occasione del lancio della piattaforma digitale.
In contesti professionali complessi, dove i ritmi sono intensi, le responsabilità elevate e i carichi emotivi costanti, è essenziale avere strumenti pratici per gestire situazioni di pressione e sovraccarico. Proprio per questo, Quotidiano Sanità Club propone il nuovo corso ECM “Stress, burnout e disagio psicosociale nel lavoro sociosanitario”, disponibile online per i professionisti sanitari. Il percorso guidato da Federico Fontana, psicologo clinico e del lavoro con oltre quindici anni di esperienza, offre 6 crediti ECM e strumenti concreti per prevenire e affrontare lo stress da lavoro-correlato, il burnout, il mobbing e anche i rischi e i vantaggi dello smart-working.
Il corso ECM: come affrontare stress e burnout
Il corso “Stress, burnout e disagio psicosociale nel lavoro sociosanitario” si svolge in modalità multimediale, combinando materiali interattivi, video-lezioni e un test finale di verifica. Questo approccio consente ai partecipanti di seguire le lezioni in modo flessibile, approfondendo i contenuti in maniera pratica e partecipativa, e di valutare le proprie conoscenze attraverso il test di chiusura.
La formazione analizza i meccanismi che trasformano l’ansia lavorativo e la fatica emotiva in burnout, mobbing o altre forme di disagio psicosociale. Il burnout, nello specifico, si manifesta come esaurimento emotivo, distacco e ridotta soddisfazione personale, con ripercussioni sulla salute dei professionisti sanitari e sulla qualità dell’assistenza ai pazienti. I partecipanti imparano a distinguere tra forme lievi di tensioni gestibili con strategie di auto-regolazione e gestione del tempo e situazioni più complesse che richiedono interventi mirati a livello individuale e organizzativo. Viene inoltre affrontato il tema del lavoro agile, evidenziando vantaggi e rischi per l’equilibrio tra vita professionale e privata.
Forme comuni di disagio e impatto digitale
Nel setting ad alta pressione del lavoro sociosanitario, il disagio lavorativo si manifesta quando le richieste organizzative superano le capacità del lavoratore, generando un malessere che coinvolge corpo e mente. Tra i sintomi più comuni si riscontrano disturbi fisici, come tachicardia, insonnia e problemi gastrointestinali. Anche l’affaticamento cognitivo, con difficoltà di concentrazione e indecisione, e le alterazioni comportamentali, come assenteismo e irritabilità, possono emergere.
Tra le più comuni forme di stress che incidono sul benessere psicofisico e sulla qualità del lavoro si segnalano:
Mobbing – azioni persecutorie ripetute e mirate a svalutare il lavoratore;
Straining – comportamenti ostili episodici che, pur meno continui del mobbing, hanno effetti duraturi;
Burnout – noia cronica, sottoutilizzo delle competenze e mansioni poco stimolanti, che generano esaurimento emotivo e distacco;
Moral distress – difficoltà a operare secondo i propri valori professionali, spesso aggravata da risorse limitate o priorità contrastanti.
Un fenomeno emergente è il digital burnout, causato da un’eccessiva esposizione a strumenti digitali come mail, piattaforme, chat e videoconferenze. Questo comporta sovraccarico informativo, senso di reperibilità continua, calo di concentrazione, irritabilità e difficoltà a separare vita professionale e privata.
Per prevenire questi effetti, è fondamentale promuovere il benessere digitale (digital wellbeing). Significa utilizzare la tecnologia in modo consapevole e bilanciato, stabilire limiti chiari, favorire la disconnessione fuori orario e garantire momenti di recupero, riducendo il rischio di esaurimento psicofisico e migliorando la qualità della vita lavorativa.
Perché iscriversi al corso ECM
Il percorso ECM “Stress, burnout e disagio psicosociale nel lavoro sociosanitario” è più di un semplice aggiornamento: è un investimento strategico per gestire l’agitazione, prevenire il disagio sul lavoro e potenziare competenze operative e relazionali. In una realtà professionale complessa, il corso fornisce strumenti pratici e validati scientificamente per tutelare la salute dei professionisti e migliorare la qualità dell’assistenza. È un percorso di formazione online completo e un supporto digitale che consente di accedere ai materiali, monitorare i crediti ECM e utilizzare strumenti interattivi per integrare l’apprendimento nella pratica quotidiana.
Offerta e opportunità della piattaforma: la promo -50%
In occasione del lancio della piattaforma, la promo -50% si applica a tutti i servizi di Quotidiano Sanità Club, non solo al corso. Grazie a questa offerta, i professionisti sanitari possono:
Accedere all’Academy ECM digitale con corsi accreditati e contenuti innovativi;
Monitorare i crediti maturati e pianificare il triennio ECM 2026-2028;
Recuperare eventuali crediti dei trienni precedenti;
Sfruttare strumenti di networking e visibilità professionale nel network dedicato;
Utilizzare servizi aggiuntivi come telemedicina, tutela legale e convenzioni assicurative.
Questa promozione permette di unire formazione, aggiornamento e sviluppo della carriera in un unico ecosistema digitale, rendendo più semplice e conveniente il percorso professionale.
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