Test Medicina. Consulcesi: “Con la prova a ‘crocette’ a farcela non saranno solo i più bravi, anche i più furbi”

Test Medicina. Consulcesi: “Con la prova a ‘crocette’ a farcela non saranno solo i più bravi, anche i più furbi”

Test Medicina. Consulcesi: “Con la prova a ‘crocette’ a farcela non saranno solo i più bravi, anche i più furbi”
Il 3 settembre in 66.638 per 13.072 posti: entrerà solo uno su cinque. Ogni anno 18mila potenziali ricorrenti e migliaia di riammissioni bocciano il Numero Chiuso. Il presidente di Consulcesi, Massimo Tortorella: "Duemila iscritti in meno scoraggiati dal sistema anti-meritocratico. Vigileremo sulla regolarità della prova in tutte le università italiane".

"Anche quest’anno il sogno di oltre 50mila giovani rischia di infrangersi in 100 minuti davanti ad un test a crocette". Lo afferma il presidente di Consulcesi, Massimo Tortorella, commentando le 66.638 iscrizioni alla prova selettiva per accedere alla facoltà di Medicina a fronte di 13.072 posti disponibili.
 
"Rispetto a lo scorso anno ci sono 2mila iscrizioni in meno e 1500 posti in più, nonostante questo, solo uno su cinque ce la farà. Ciò che fa discutere resta la modalità di selezione che a nostro avviso ha scoraggiato molti ragazzi nonostante l’emergenza sanitaria causata dal Covid-19 abbia messo in evidenza da una parte l’importanza della missione che portano avanti i medici e dall’altra le carenze organiche. Ogni anno – evidenzia Tortorella – il test si svolge tra irregolarità e disparità di ogni tipo che rendono la selezione tutt’altro che meritocratica, alimentando migliaia di ricorsi".

Lo scorso anno, proprio mentre si attendeva l’uscita delle graduatorie, Consulcesi ha ottenuto l’immatricolazione di 250 ricorrenti con una sentenza del Consiglio di Stato che aveva dato l’ennesima spallata al Numero Chiuso.
 
"Solo negli ultimi anni sono stati riammessi migliaia di studenti esclusi ingiustamente dopo i test – continua Tortorella – e ogni anno, secondo le nostre stime, ci sono mediamente 18mila potenziali ricorrenti. Le anomalie riguardano suggerimenti e movimenti sospetti durante la prova, persone che potevano uscire liberamente, utilizzo di smartphone o altri device, membri della commissione che parlavano con i candidati, plichi manomessi, favoritismi. Una situazione diffusa in tutto il Paese: nel 2019 abbiamo ricevuto segnalazioni di irregolarità da 27 dei 41 atenei in cui si sono svolti i test".

Il Presidente di Consulcesi, Massimo Tortorella, conclude chiedendo la revisione delle modalità di accesso a Medicina attraverso la creazione di percorsi selettivi all’interno del primo anno accademico e annuncia: "Anche il 3 settembre saremo presenti in tutte le università italiane in cui si svolgeranno i test di Medicina al fianco dei candidati e pronti a vigilare sulla regolarità della prova. Ogni anno, a molti studenti meritevoli viene negato il diritto allo studio, a causa di un sistema che giudica le capacità sulla base di un test che palesa irregolarità ed illeciti. Questo conferma che il sistema è inadeguato a selezionare meritocraticamente la classe medica del futuro, a discapito non solo degli studenti, ma anche del Servizio sanitario nazionale e dunque della salute dei cittadini".

24 Luglio 2020

© Riproduzione riservata

Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità
Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità

Arriva la firma definitiva del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per l’Area Sanità relativa al triennio 2022-2024 che riguarda 137.000 dirigenti, di cui 120.000 medici e 17.000 sanitari non medici....

Medici. Dalle risorse alle condizioni di lavoro. Ecco l’Atto d’indirizzo per il rinnovo del contratto 25-27
Medici. Dalle risorse alle condizioni di lavoro. Ecco l’Atto d’indirizzo per il rinnovo del contratto 25-27

È stato adottato ieri dal Comitato di Settore Regioni-Sanità l’“Atto di indirizzo per il rinnovo contrattuale del triennio 2025-2027 per l’Area della Sanità”, che avvia formalmente il percorso negoziale per...

Sanità Privata e RSA. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “17 aprile sciopero nazionale a Roma. Servono rinnovi e regole certe”
Sanità Privata e RSA. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “17 aprile sciopero nazionale a Roma. Servono rinnovi e regole certe”

“Abbiamo apprezzato l’apertura del tavolo fissato per il 4 marzo alla presenza del Ministro della Salute: è un segnale che arriva dopo settimane di mobilitazione e pressione costante da parte...

Età evolutiva. Fnopi-Sipinf rinnovano il protocollo: più competenze e ricerca per l’infermiere pediatrico
Età evolutiva. Fnopi-Sipinf rinnovano il protocollo: più competenze e ricerca per l’infermiere pediatrico

Dalla nascita all’adolescenza, il compito dell'infermiere pediatrico è costruire una relazione educativa e di fiducia che accompagni, nell'ambito del contesto familiare che lo sostiene, il bambino nelle sue fragilità e...