Troise (Anaao): “Medici e dirigenti sanitari aspettano risposte concrete alle loro richieste”

Troise (Anaao): “Medici e dirigenti sanitari aspettano risposte concrete alle loro richieste”

Troise (Anaao): “Medici e dirigenti sanitari aspettano risposte concrete alle loro richieste”
Il giorno dopo l’incontro tra la ministra e le sigle sindacali, Troise, segretario dell’Anaao fa sapere che “i medici e dirigenti sanitari dipendenti non si accontentano di convergenze formali e generiche disponibilità”, ma vogliono fatti per risolvere i tanti problemi come i contratti di lavoro, il peggioramento delle condizioni lavorative, il crescente rischio penale e il blocco del turnover.

Contratti di lavoro “desaparecidos”, peggioramento delle condizioni lavorative fino al burn out, il crescente rischio penale, civile e patrimoniale in ogni atto medico, l’erosione di spazi professionali, la frustrazione dei giovani, penalizzati da un precariato, cui né il Dpcm né il Patto per la salute vogliono mettere fine, da un blocco del turnover che lascia al palo le loro speranze, dal fallimento di un sistema formativo trasformatosi in una fabbrica di disoccupati. Questi sono i nodi che i medici chiedono alla ministra di affrontare. E lo ricorda in una nota il segretario dell’Anaao, Costantino Troise, il giorno dopo l’incontro tra Beatrice Lorenzin e le sigle sindacali della medicina convenzionata (tutte) insieme con alcune della dipendenza.
 
 
“L’allergia per il sostantivo medici declinato con l’aggettivo dipendenti – riferisce Troise – che aveva colpito il Ministro della Salute, fino a indurlo ad evitare ogni contatto ed a tenere solo occasionali relazioni epistolari, è guarita. Dopo avere eluso per anni ogni forma di interlocuzione, almeno ufficiale, con le Ooss della Dirigenza medica e sanitaria non mostrando interesse a farsi carico delle questioni poste con unica voce, ieri ha incontrato le sigle sindacali della medicina convenzionata (tutte) insieme con alcune della dipendenza”.
 
“Malgrado l’evidente permanere di residui di ipersensibilità verso alcune sigle, da continuare ad evitare, potremmo essere vicini all’apertura di un nuovo ciclo.
Quello che è certo, però, è che i medici e dirigenti sanitari dipendenti non si accontentano di convergenze formali e generiche disponibilità, molto vicine al non possumus con il quale il ministro Madia ha gelato le richieste delle confederazioni sindacali sui contratti del pubblico impiego”.
 
“Non basteranno confronti senza soluzioni che si misurino sui fatti. Ed i fatti parlano di contratti di lavoro desaparecidos, peggioramento di condizioni lavorative fino al burn out, crescente rischio penale, civile e patrimoniale in ogni atto medico, erosione di spazi professionali, frustrazione dei giovani, penalizzati da un precariato, cui né il Dpcm né il Patto per la salute vogliono mettere fine, da un blocco del turnover che lascia al palo le loro speranze, dal fallimento di un sistema formativo trasformatosi in una fabbrica di disoccupati”.
 
“Fallimento cui non porranno rimedio soluzioni pasticciate che rischiano di fare il bis della bocciatura, della sostanza e della forma, che il Consiglio di stato ha decretato nei confronti del regolamento sugli standard ospedalieri e pretendono di scaricare i costi sulla dotazione organica dei dipendenti in una logica da supermarket del che vuole pagare la qualità professionale al massimo ribasso”.
 
“Il mantra del cambiare verso non sembra penetrato nella sede del ministero della Salute,
ma sarà l’ostinazione dei fatti ad imporre un’attenzione finora mancata, perfino nel galateo istituzionale”.    

19 Novembre 2014

© Riproduzione riservata

Nuovo scontro tra Fnomceo e Fnopi sulle competenze infermieristiche
Nuovo scontro tra Fnomceo e Fnopi sulle competenze infermieristiche

Dopo la morte del piccolo Domenico, al centro dell’inchiesta sul trapianto di un cuore congelato, si apre un duro confronto tra i medici e gli infermieri sul tema delle competenze...

Farmacie Private. Sciopero nazionale il 13 aprile per il rinnovo del contratto nazionale scaduto nel 2024
Farmacie Private. Sciopero nazionale il 13 aprile per il rinnovo del contratto nazionale scaduto nel 2024

Torneranno a scioperare il prossimo 13 aprile le lavoratrici e i lavoratori delle farmacie private per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro, scaduto il 31 agosto 2024. Le...

Obesità.  Prevalenza più alta nei Servizi di salute mentale: 17% rispetto al 10% nel Paese 
Obesità.  Prevalenza più alta nei Servizi di salute mentale: 17% rispetto al 10% nel Paese 

Il 17% dei pazienti seguiti dai Servizi di salute mentale presenta obesità, contro il 10% rilevato nella popolazione generale italiana. Il divario è ancora più marcato tra i giovani di...

Consiglio di Stato sospende payback dispositivi medici, udienza 24 settembre
Consiglio di Stato sospende payback dispositivi medici, udienza 24 settembre

Nuovo sviluppo nella vicenda del payback sui dispositivi medici. "Dopo la notizia della rimessione alla Corte Costituzionale della questione relativa al Fondo 0,75, arriva un’ulteriore decisione favorevole alle imprese del...