Rieti. Muore in Rsa, la sua bara messa accanto ai rifiuti. La Asl chiede alla regione di sospendere accredimento alla struttura

Rieti. Muore in Rsa, la sua bara messa accanto ai rifiuti. La Asl chiede alla regione di sospendere accredimento alla struttura

Rieti. Muore in Rsa, la sua bara messa accanto ai rifiuti. La Asl chiede alla regione di sospendere accredimento alla struttura
Era stata la Regione Lazio a sollecitare la Asl a compiere un’ispezione dopo l'immagine di quella bara accanto ai rifiuti. Per la Asl la vicenda evidenzia il “dispregio delle più elementari norme etiche e deontologiche” e denota una “totale superficialità e mancanza di qualsiasi attenzione ai sentimenti umani, da parte della Struttura”. Pertanto, “vista la gravità dell’episodio”, la Asl di Rieti propone la sospensione dell’accreditamento alla struttura.

Dopo il caso della bara lasciata accanto ai rifiuti, la Asl di Rieti chiede la sospensione dell’accreditamento della Rsa Montebuono. Lo fa tenuto conto di quanto emerso nel corso dell’ispezione richiesta alla Asl dalla Regione Lazio, per far luce sul decesso della signora T.B. di 87 anni e sulla gestione della morgue. “I fatti di cronaca riportati sui quotidiani sono gravi ed è necessario appurare procedure ed eventuali negligenze”, spiegava infatti la Regione, su quell’immagine era diventata virale.

Ora la Asl di Rieti fa conoscere i risultati dell’Ispezione. “Da quanto emerso dall’ispezione effettuata dal nucleo ispettivo del SISP della ASL di Rieti – sintetizza in una nota – é emersa ancora la presenza di rifiuti urbani nell’area fotografata. Sicuramente risulta inaccettabile il posizionamento della bara accanto agli stessi, soprattutto perché ciò accade in dispregio delle più elementari norme etiche e deontologiche in quanto denotano una totale superficialità e mancanza di qualsiasi attenzione ai sentimenti umani, da parte della Struttura".

Pertanto, “vista la gravità dell’episodio, le sofferenze procurate ai familiari e al mancato rispetto della dignità delle persone”, la Asl di Rieti “propone alla Regione Lazio e alla competente Area, la sospensione dell’accreditamento, anche ai sensi degli articoli 15 e 17 del DCA 243/2019”.

07 Dicembre 2020

© Riproduzione riservata

Piano pandemico. Ad oltre due anni dalla scadenza arriva il via libera dalla Conferenza Stato Regioni. Fondi a chi dimostra di aver recepito le regole
Piano pandemico. Ad oltre due anni dalla scadenza arriva il via libera dalla Conferenza Stato Regioni. Fondi a chi dimostra di aver recepito le regole

Due anni e mezzo dopo la scadenza del precedente PanFlu 2021-2023, la Conferenza Stato Regioni ha dato oggi il via libera definitivo al nuovo Piano pandemico nazionale. Un traguardo arrivato...

La sanità territoriale che dialoga con il mondo: delegazione cinese visita Casa di Comunità a Roma
La sanità territoriale che dialoga con il mondo: delegazione cinese visita Casa di Comunità a Roma

Non un convegno, né un’elaborazione teorica, ma un’esperienza concreta: è così che la sanità pubblica italiana si è presentata a una delegazione cinese in visita presso la Casa della Comunità...

Fiaso-Federsanità, al via collaborazione strategica sulla governance
Fiaso-Federsanità, al via collaborazione strategica sulla governance

Rafforzare il ruolo delle aziende sanitarie e ospedaliere e accompagnare l’evoluzione del Servizio sanitario nazionale con proposte condivise su governance, sostenibilità, innovazione, integrazione e competenze. Questo è il percorso avviato...

Piano pandemico. Mussini (Simit): “Lavoriamo per essere pronti. Pandemia più probabile resta influenza”
Piano pandemico. Mussini (Simit): “Lavoriamo per essere pronti. Pandemia più probabile resta influenza”

Dopo la pubblicazione del Piano Pandemico 2025-2029, “noi della Simit, insieme alla Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti) e alla Società italiana di medicina del soccorso...