Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Venerdì 07 MAGGIO 2021
Lazio
segui quotidianosanita.it

Covid. Rilevata un’associazione tra la proteina Herv-W-Env e l’evoluzione della malattia

La proteina è stata trovata in quantità molto elevata nel sangue dei pazienti Covid-19 in associazione alla progressione grave della malattia. Questi i risultati di uno studio, pubblicato su “EBioMedicine”, nato dalla collaborazione tra l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, l’Università di Lione e la Biotech GeNeuro Innovation. La ricerca apre la strada ad ulteriori studi sul ruolo della proteina ENV come potenziale bersaglio terapeutico

15 APR - I ricercatori dell’Università di Roma “Tor Vergata” hanno dimostrato per la prima volta la presenza di un’elevata quantità della proteina HERV-W ENV nelle cellule del sangue dei pazienti Covid-19, in particolare nei linfociti T, cellule che giocano un ruolo centrale nella risposta immunitaria verso le infezioni causate da virus e batteri. Nei pazienti, la proteina è stata correlata all’infiammazione e all’alterazione ed esaurimento del funzionamento delle cellule del sistema immunitario. L’osservazione che il livello della proteina riflette l’esito respiratorio dei pazienti durante l’ospedalizzazione, suggerisce il suo ruolo nella patogenesi e nell’evoluzione della malattia.
 
Lo studio dal titolo “Evidence of the pathogenic HERV-W envelope expression in T lymphocytes in association with the respiratory outcome of Covid-19 patients” è stato appena pubblicato sulla rivista “EBioMedicine” del gruppo editoriale “The Lancet”. La ricerca è stata coordinata dalla dott.ssa Claudia Matteucci, ricercatrice della cattedra di Microbiologia e Microbiologia Clinica presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università di Roma “Tor Vergata” e realizzata in collaborazione con il Policlinico Tor Vergata, in particolare con il prof. Sandro Grelli, responsabile della Unità di Virologia, e con il prof. Massimo Andreoni, responsabile della Clinica di Malattie Infettive. La ricerca è stata supportata da GeNeuro - Innovation, società Biotech dedicata alla ricerca nel campo dei retrovirus endogeni.

 
I retrovirus endogeni umani (Herv), spiega una nota, sono sequenze di origine virale, derivate da infezioni avvenute nell’uomo milioni di anni fa che attualmente costituiscono l’8% del genoma umano. Studi recenti hanno dimostrato che l’attivazione degli Herv, innescata da stimoli esterni tra cui anche infezioni virali, contribuisce all’insorgenza e alla progressione di diverse malattie infiammatorie e neurologiche. In particolare, la loro attivazione è stata associata a sclerosi multipla, diabete di tipo 1 e artrite reumatoide, tutte patologie che possono essere presenti nei pazienti Covid-19 che sviluppano forme gravi.
 
“L’attivazione di HERV-W ENV indotta durante l’infezione da Sars-CoV-2 che abbiamo osservato nei linfociti dei pazienti ospedalizzati - afferma Claudia Matteucci - contribuisce ai processi di iper-infiammazione e immuno-deregolazione che sono alla base della severità della malattia Covid-19. Comprendere i meccanismi che portano dall’infezione da Sars-CoV-2 alla malattia grave è fondamentale per lo sviluppo di trattamenti efficaci. L’identificazione dell’associazione tra la presenza di HERV-W ENV e la disfunzione infiammatoria e immunitaria nella malattia, apre la strada ad ulteriori studi sul ruolo della proteina ENV come potenziale bersaglio terapeutico”.
 

“Per la forma grave della malattia nei pazienti Covid-19 - afferma Andreoni – attualmente sono disponibili poche opzioni terapeutiche per controllare la risposta alterata all’infezione da Sars-CoV-2 e per lo più inefficaci nel ridurre il tasso di mortalità”.
 
“HERV-W ENV è noto per avere effetti pro-infiammatori che potrebbero contribuire sia a generare complicazioni acute che sintomi neurologici a lungo termine; l’esistenza di un anticorpo per bloccare HERV-W ENV, già in uso per altre patologie, potrebbe essere una nuova opzione terapeutica per i pazienti Covid-19” dichiara Hervè Perron, responsabile scientifico di GeNeuro - Innovation.

15 aprile 2021
© Riproduzione riservata


Altri articoli in QS Lazio

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente e AD
Vincenzo Coluccia

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy