Lazio. Salute Mentale, Smi e Fvm: “No al licenziamento di 125 operatori sanitari”

Lazio. Salute Mentale, Smi e Fvm: “No al licenziamento di 125 operatori sanitari”

Lazio. Salute Mentale, Smi e Fvm: “No al licenziamento di 125 operatori sanitari”
Il Drg (980/09) del 2009 prevedeva un progetto di riqualificazione della rete dei servizi di Salute Mentale. “Ma – denunciano i sindacati - sembra che i soldi destinati al piano si siano volatilizzati e la Regione ha deciso di optare per il licenziamento di ben 125 operatori. Senza alcun confronto con i sindacati”.

“No a licenziamenti e tagli nel settore della Salute Mentale”. Ad affermarlo è Francesca Perri, vice-segretario regionale per Smi-Fvm Lazio, che in una nota denuncia come “con il Drg (980/09) del 2009 fu avviato un progetto di riqualificazione della rete dei servizi di Salute Mentale, ma sembra che i soldi destinati a tale piano si siano volatilizzati. E la Regione, invece di cercare soluzioni concrete per un settore delicato e complesso, opta per il licenziamento di ben 125 operatori. Un taglio che dimezzerà, ulteriormente e inevitabilmente, molti servizi dedicati alla sfera psichiatrica”.
 
“Per quale motivo, dunque, il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dpcm) per la stabilizzazione dei precari, recepito dalla regione Lazio, non è stato utilizzato per questa spinosa questione? Basti pensare – sottolinea Francesca Perri, – che i colleghi oggi messi alla porta,  hanno lavorato con grande abnegazione nei Dipartimenti di Salute Mentale per cinque anni consecutivi; pertanto la loro figura professionale potrebbe rientrare fra coloro che hanno diritto alla riserva dei posti pari al 50%. E questo vale sia per  i medici che per gli infermieri”.
 
“Tra l'altro del Dpcm se ne sono perse le tracce, ad oggi non abbiamo alcuna notizia in merito”, aggiunge Paolo Marotta, segretario Smi-Lazio. “Soprattutto per quel che concerne la stabilizzazione dei contratti atipici”.
 
“E come se non bastasse, proprio in questi giorni sono stati licenziati altri 4 medici della Asl RmG. Stessa sorte toccherà, nei prossimi mesi, ad altri 37 colleghi”, dichiara  Gianmarco Polselli, vice-presidente Fvm-Lazio. “I servizi di Salute Mentale, già in sofferenza su tutto il territorio regionale a causa della carenza cronica di organico e del blocco del turnover, rischiano di ridursi ulteriormente, lasciando i pazienti e le loro famiglie in grave affanno”. Secondo il sindacalista “il problema della Salute Mentale viene gravemente sottovalutato. Eppure la regione Lazio, ancora una volta, decide autonomamente del destino lavorativo del personale sanitario, senza consultare i Sindacati medici di categoria”.

13 Ottobre 2015

© Riproduzione riservata

Tumore al pancreas. Svolta per l’accesso al nuovo farmaco: la Lombardia lo acquisterà negli Usa per una paziente e punta a un protocollo per tutti
Tumore al pancreas. Svolta per l’accesso al nuovo farmaco: la Lombardia lo acquisterà negli Usa per una paziente e punta a un protocollo per tutti

Una svolta importante per l’accesso alle terapie innovative contro il tumore al pancreas. La Regione Lombardia ha autorizzato l’Asst di Lecco ad acquistare direttamente negli Stati Uniti il daraxonrasib, un...

San Camillo Forlanini. Inaugurato l’Ospedale di Comunità: 40 posti letto per i pazienti post-acuti
San Camillo Forlanini. Inaugurato l’Ospedale di Comunità: 40 posti letto per i pazienti post-acuti

Quaranta posti letto per accompagnare i pazienti nella fase di transizione tra il ricovero ospedaliero e il ritorno a domicilio, garantendo assistenza infermieristica continuativa, monitoraggio sanitario e interventi di recupero...

Agenas. Al via da Roma gli InfoDay territoriali sul Programma Nazionale Hta Dispositivi Medici
Agenas. Al via da Roma gli InfoDay territoriali sul Programma Nazionale Hta Dispositivi Medici

Rafforzare l’utilizzo dell’Health Technology Assessment (HTA) nei processi decisionali del Servizio sanitario nazionale, promuovendo scelte di investimento fondate sulle evidenze scientifiche, sui bisogni di salute e sul valore delle tecnologie...

Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti
Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti

Una rete unica per mettere in collegamento le strutture urologiche delle Marche, valorizzare le eccellenze esistenti e garantire ai cittadini percorsi di cura omogenei, dalla diagnosi al trattamento fino ai...