Sistema 118, dal Governo attenzione costante e concreta

Sistema 118, dal Governo attenzione costante e concreta

Sistema 118, dal Governo attenzione costante e concreta

Gentile Direttore,
ho letto con attenzione la lettera inviata alla testata da Lei diretta, a firma del Presidente della Società Italiana Sistema 118, dott. Mario Balzanelli. Non si può restare indifferenti di fronte al gravissimo episodio verificatosi a Torino, che ha visto un medico del 118 minacciato mentre tentava di salvare una vita. A lui, così come a tutti gli operatori del Sistema di Emergenza Territoriale, va la mia più profonda solidarietà e il più sincero ringraziamento per l’abnegazione e la professionalità con cui ogni giorno affrontano situazioni complesse e spesso pericolose.

In merito alle vili aggressioni a danno del personale sanitario, è ben nota la recente approvazione da parte del Parlamento del decreto emanato dal Governo, fortemente voluto e volto a inasprire le pene per i responsabili di aggressioni a danno del personale sanitario. La politica, in modo trasversale, ha da sempre stigmatizzato tali atti, evidenziando la necessità di una vera e propria rivoluzione culturale nel rapporto tra cittadini e operatori sanitari.

Tuttavia, non posso esimermi dal rispondere con la necessaria chiarezza e fermezza a quanto affermato nella missiva, poiché il contenuto, infarcito di suggestioni e rimandi a una presunta sordità delle istituzioni, appare – spiace dirlo – più frutto di una costruzione immaginifica che di una reale e obiettiva analisi della situazione.

Tutto si può dire, tranne che vi sia disattenzione o mancanza di ascolto da parte della politica, e in particolare da parte di questo Governo e dell’attuale maggioranza parlamentare. Al contrario, è attualmente all’esame della XII Commissione Affari Sociali e Sanità della Camera dei Deputati — che ho l’onore di presiedere — una proposta di legge, a mia prima firma, volta all’istituzione della figura professionale dell’autista soccorritore. È significativo sottolineare che, proprio grazie al costante dialogo con gli alleati e con i gruppi parlamentari, si sta lavorando per estendere il riconoscimento anche alle figure del soccorritore e del tecnico delle centrali operative di soccorso.

Voglio sottolineare che, nel rispetto del principio democratico in cui questa maggioranza e tutti i gruppi parlamentari crediamo, tale impegno è frutto dell’ascolto e il confronto della realtà e delle esigenze degli operatori sanitari e non certamente figlio del silenzio e dell’indifferenza.

Appare dunque ancor più sorprendente – se mi è concessa l’espressione – la tesi secondo cui non vi sarebbe ascolto, dal momento che lo stesso Presidente Balzanelli è stato audito dalla Commissione il 4 febbraio scorso, nell’ambito del ciclo di audizioni sulla medesima proposta di legge. Si tratta di un’audizione pubblica, liberamente consultabile sul sito della Camera dei Deputati, che testimonia la piena trasparenza e la reale volontà di confronto che caratterizzano l’operato della Commissione che presiedo.

È pertanto evidente come il racconto di una politica disattenta o inerte non solo non corrisponda alla realtà, ma rischi anche di minare ingiustamente quel clima di collaborazione istituzionale che è, al contrario, fondamentale per affrontare in modo serio e costruttivo le sfide del Sistema di Emergenza Territoriale.

Colgo inoltre l’occasione per sottolineare un ulteriore dato concreto: si è da poco conclusa, in seno alla XII Commissione, un’indagine conoscitiva sul riordino delle professioni sanitarie. Giovedì 10 aprile sarà presentato, insieme al Ministro Schillaci e al Sottosegretario Gemmato, il documento conclusivo, frutto di un’attività fondata sull’ascolto e sulla collaborazione con tutti i professionisti sanitari.

Da parte mia, confermo l’assoluta disponibilità a proseguire su questa linea, garantendo ascolto, confronto e attenzione verso tutti gli attori del sistema sanitario, nella piena consapevolezza che la tutela della salute e della sicurezza degli operatori del 118 rappresenti una priorità non ideologica, ma concreta, reale e condivisa.

Ribadisco infine la ferma volontà di giungere quanto prima all’approvazione della proposta di legge che riconosce e valorizza il ruolo fondamentale del soccorritore, dell’autista soccorritore e del tecnico delle centrali operative di soccorso.

Con i più cordiali saluti,

Ugo Cappellacci
Presidente della Commissione Affari Sociali e Sanità Camera dei Deputati

Ugo Cappellacci

08 Aprile 2025

© Riproduzione riservata

Meningite, Epatite A ma non solo. Prevenzione in ritardo, infezioni in anticipo: i segnali di oggi non sono da ignorare
Meningite, Epatite A ma non solo. Prevenzione in ritardo, infezioni in anticipo: i segnali di oggi non sono da ignorare

Gentile Direttore, le notizie di questi giorni offrono un quadro chiaro e, per certi versi, preoccupante: le malattie infettive stanno attualmente circolando con modalità e tempistiche che impongono analisi e...

Il Codice Penale e la Dipendenza cronica da Sostanze
Il Codice Penale e la Dipendenza cronica da Sostanze

Gentile Direttore,con la recente sentenza 21/2026 la Corte Costituzionale ha respinto il ricorso del GUP di Bergamo che era inteso a valutare la legittimità costituzionale dell’art. 95 del codice penale...

Fare chiarezza sulle rette nelle Rsa
Fare chiarezza sulle rette nelle Rsa

Gentile Direttore, negli ultimi anni il tema delle rette nelle RSA è diventato motivo di incertezza, preoccupazione e talvolta di conflitto. Famiglie disorientate, operatori sotto pressione, Comuni e Regioni alle...

Psicologi, il destino delle specializzazioni
Psicologi, il destino delle specializzazioni

Gentile Direttore,con il DDL Professioni in fase negoziale, la comunità degli psicologi ha posto da più parti il tema delle specializzazioni. Vi è un coro quasi unanime che propone l’apertura...