Concorso farmacie. Che succede se vendo la mia dopo aver fatto domanda?

Concorso farmacie. Che succede se vendo la mia dopo aver fatto domanda?

Concorso farmacie. Che succede se vendo la mia dopo aver fatto domanda?

Gentile direttore,
mi chiamo Giuseppe Ranieri, sono titolare di una farmacia rurale sussidiata in Toscana e partecipo al concorso in forma associata. Vorrei gentilmente sapere se, dopo aver presentato le domande, posso vendere la mia farmacia senza  essere escluso dal concorso.
 
Giuseppe Ranieri 
 
 
Risponde l’avvocato Paolo Leopardi
Continuano a pervenire i più svariati quesiti in materia di partecipazione ai concorsi straordinari per l’assegnazione di farmacie banditi ai sensi del novello art. 11 D.L. 1/2012 convertito con modificazioni in L 27/2012.
Ebbene quello del dottor Ranieri è uno di detti quesiti ed è facilmente risolvibile.
Difatti, come previsto dalla normativa sopracitata e dai vari bandi di concorso pubblicati nelle varie regioni, tra i requisiti per l’ammissione al concorso viene previsto che possono partecipare i titolari di farmacie rurali sussidiate.
Quindi il dottor Ranieri può partecipare al concorso.
 
Viceversa, sempre tra i requisiti di partecipazione elencati nei bandi, troviamo che il concorrente “non deve aver ceduto la propria farmacia negli ultimi 10 anni,, e nella nota di chiarimento a detta previsione si legge che “detta modificazione permane fino al momento dell’assegnazione della sede,,.
Quindi il dottor Ranieri né prima della partecipazione né dopo la stessa potrà cedere la propria farmacia pena l’esclusione dal concorso ed al momento dell’eventuale assegnazione della nuova farmacia dovrà optare per la farmacia vinta a concorso o per l’attuale farmacia rurale la quale, in caso di vincita a concorso, diverrà sede vacante e quindi assegnabile ai concorrenti utilmente collocati nella graduatoria finale del concorso straordinario della Regione ove ha sede la farmacia.
Il dottor Ranieri, peraltro, gestisce in forma individuale l’attuale farmacia e quindi sicuramente non potrà (come molti pensano e/o sperano) detenere partecipazioni sia nella società che gestisce la farmacia già di proprietà sia nella futura società che gestirà la farmacia vinta a concorso.
 
Avv. Paolo Leopardi 

21 Gennaio 2013

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