Il massacro della classe media. Ticket sanitari compresi

Il massacro della classe media. Ticket sanitari compresi

Il massacro della classe media. Ticket sanitari compresi

Gentile direttore,
con la politica, che sempre più si và affermando, secondo la quale ai redditi medi e medio-alti, ma non altissimi, si negano detrazioni ed esoneri e si impongono più tasse, si mira ad un livellamento del loro potere di acquisto.
In tal modo non si tiene assolutamente conto che tali redditi non sono capitati “per grazia ricevuta” ma spesso sono costati anni di duro studio,tempo, sacrifici, denaro per giungere a fare lavori magari stressanti,di alta responsabilità,rischiosi.
 
Così quelle poche lire in più che tutto questo ha consentito, vengono inesorabilmente falcidiate. Se si vuol livellare il reddito, si deve allora livellare anche il lavoro: non si può remunerare un lavoro gravoso e di responsabilità come un altro più lieve e di scarsa responsabilità
Un meccanismo perverso che ha portato perfino all’assurdo pagamento del ticket sanitario anche da parte di persone in possesso di un esonero per patologia, che di fatto viene annullato. I ticket nati, se ben ricordo, per contenere gli sprechi, sono divenuti una vera e propria gravosa e odiosa tassa sulla disgrazia di essere ammalati, una situazione che certo non avviene in base al reddito!!
 
Aver imposto ticket a persone sicuramente malate croniche, oltre che eticamente discutibile, riduce di molto la possibilità di effettuare un’efficace prevenzione secondaria con facilità di recidive e ricadute. Quanti ticket viene allora a costare a Stato/Regioni un ricovero ospedaliero in più? In questa ottica, siamo sicuri che Stato/Regioni ci guadagnano nel cambio? O ci rimettono molti soldi, oltre naturalmente alla faccia.
Secondo il mio modesto parere, tutto questo non può che contribuire alla distruzione del ceto medio italiano e non ci si meravigli se alle prossime elezioni sempre più persone si asterranno od esprimeranno un voto di protesta.
 
Massimo Bini
 

19 Dicembre 2012

© Riproduzione riservata

“Oltre lo Sguardo”, un documento scientifico, non ideologico
“Oltre lo Sguardo”, un documento scientifico, non ideologico

Gentile Direttore,la pubblicazione della Guida “Oltre lo Sguardo”, frutto del lavoro congiunto di una commissione di esperti della Società Italiana di Pediatria (SIP) e dell'Associazione Culturale Pediatri (ACP), ha suscitato...

Dalle Case di Comunità alla vera presa in carico: cosa manca alla riforma
Dalle Case di Comunità alla vera presa in carico: cosa manca alla riforma

Gentile Direttore,le Case di Comunità, finanziate dal PNRR e previste dal DM 77, dovevano rappresentare la svolta della sanità territoriale italiana. Dopo la pandemia e anni di progressivo abbandono del...

Il patrimonio non è un bancomat: i bilanci delle RSA si risanano con rette congrue e costi governati
Il patrimonio non è un bancomat: i bilanci delle RSA si risanano con rette congrue e costi governati

Gentile Direttore,la notizia arriva da Milano, ma parla a tutto il Paese. Un'azienda pubblica di servizi alla persona, l’ASP Golgi-Radaelli, ha riportato in pareggio il proprio bilancio vendendo i gioielli...

Il disilluso TSRM italiano: in contrasto perenne tra ideale e reale
Il disilluso TSRM italiano: in contrasto perenne tra ideale e reale

Gentile Direttore,raccolgo l’invito alla riflessione lanciato dalle pagine del Suo giornale in merito alla petizione promossa dal Presidente della FNO TSRM e PSTRP, il Dott. Diego Catania, per il superamento...