Insinna. Bene il dibattito sui media. Ma se ne dovrebbe parlare anche in ospedale

Insinna. Bene il dibattito sui media. Ma se ne dovrebbe parlare anche in ospedale

Insinna. Bene il dibattito sui media. Ma se ne dovrebbe parlare anche in ospedale

Gentile direttore,
noto, con piacere, che il fenomeno Insinna continua a sollevare numerosissime reazioni. Questo mette in evidenza quanto sarebbe costruttiva e maieutica la partecipazione che, se stimolata e ben gestita dal personale dirigente preposto, potrebbe portare a risoluzioni consone ai vari problemi latenti organizzativi che, incidendo sui comportamenti metodici degli operatori, tal volta vengono interpretati e vissuti drammaticamente dall’utenza.
C’è da dire che cotanta enfatica partecipazione, oramai da anni, sarebbe già stata pre vista in ambito ospedaliero.
 
Normative regionali hanno deliberato linee guida che permetterebbero, alle varie unità operative, di istituire procedure, incontri  a cadenze regolari per verifiche che grazie ad indicatori, statistiche induttive e descrittive, si potrebbe monitorare costantemente il livello qualitativo e largito.
Interessante sarebbe se lei potesse impartire, alla classe dirigenti
sopra nominata, suggerimenti su come motivare ed indurre gli operatori ad essere altrettanto partecipi ad esporre opinioni, alle riunioni di reparto, come si verifica nel suo quotidiano.

Nadia Negri
Assistente amministrativa, Ospedale Maggiore Bologna

Gentile dottoressa,
la ringrazio per la sua lettera. Temo tuttavia di non avere titolo a fare quanto da lei richiesto.
In ogni caso penso che le argomentazioni espresse nel dibattito seguito alla pubblicazione del libro di Insinna, pur se circoscritte alle pagine di un giornale, possano comunque essere di stimolo a riflessioni più ampie anche all'interno dei luoghi di lavoro.
 
Cesare Fassari

 

Nadia Negri

13 Giugno 2012

© Riproduzione riservata

Case della Comunità ed équipe multiprofessionali: il ruolo decisivo (e ancora incompiuto) dello specialista ambulatoriale
Case della Comunità ed équipe multiprofessionali: il ruolo decisivo (e ancora incompiuto) dello specialista ambulatoriale

Gentile Direttore,il recente documento di AGENAS sulle équipe multiprofessionali e multidisciplinari nelle Case della Comunità rappresenta un passaggio importante nel percorso di attuazione della riforma territoriale delineata dal DM 77/2022....

Medici di famiglia: il vero problema non è la dipendenza, ma un modello che non regge più
Medici di famiglia: il vero problema non è la dipendenza, ma un modello che non regge più

Gentile Direttore,il problema della medicina generale non è la riforma. È il modello che da tempo ha smesso di funzionare. Il dibattito si è trasformato in uno scontro ideologico tra...

Ministro, per favore evitiamo un Piano Sanitario Nazionale “del tubo”
Ministro, per favore evitiamo un Piano Sanitario Nazionale “del tubo”

Gentile Direttore, il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha dichiarato di recente che sta preparando un nuovo Piano Sanitario Nazionale che ha tra le sue priorità la riduzione delle liste...

Giornata dell’ostetrica. In una indagine Syrio l’impegno delle ostetriche italiane nei percorsi di accompagnamento alla nascita
Giornata dell’ostetrica. In una indagine Syrio l’impegno delle ostetriche italiane nei percorsi di accompagnamento alla nascita

Gentile Direttore,il 5 maggio 2026 si celebra, come ogni anno, la Giornata Internazionale dell’Ostetrica, un appuntamento di rilievo globale promosso dall’ICM – International Confederation of Midwives. Il tema scelto per...