Medici di famiglia burocrati? La precisazione de La Sapienza

Medici di famiglia burocrati? La precisazione de La Sapienza

Medici di famiglia burocrati? La precisazione de La Sapienza

Gentile direttore,
in merito all’articolo Medicina generale. Il Rettore de La Sapienza: “Medici di famiglia sono burocrati smistatori di ricette”. La Fimmg: “Sorpresi e offesi, sue dichiarazioni segnalate all’Ordine”, pubblicato il 23 settembre, desideriamo precisare ai lettori che le suddette dichiarazioni, decontestualizzate da un’intervista concessa dal professor Gaudio il 18 settembre alla testata l’Opinione delle Libertà, non corrispondono compiutamente al pensiero del Rettore nei confronti dei medici di medicina generale, come peraltro evidenziato dalla giornalista dell’Opinione in una mail indirizzata al Segretario provinciale di Roma della Fimmg, dott. Pier Luigi Bartoletti, dove precisa che “…per motivazioni di sintesi editoriale, il pensiero del Rettore dell’Università Sapienza di Roma, è risultato incompleto e per questo diverso nella sua essenza, avendo dovuto suddividere in due parti, per la sua lunghezza, il suddetto articolo, non si evince quanto in effetti il Rettore desiderava voler rappresentare nei confronti dei medici di medicina generale….”.

Su questo tema il Rettore ha evidenziato il ruolo fondamentale che i medici di famiglia svolgono nell’ambito del Sistema sanitario nazionale, ruolo che, secondo quanto espresso nell’intervista, occorre invece valorizzare.
 
Ufficio Stampa
Università La Sapienza

24 Settembre 2018

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