Mutui Enpam. Verremo incontro alle esigenze dei giovani medici

Mutui Enpam. Verremo incontro alle esigenze dei giovani medici

Mutui Enpam. Verremo incontro alle esigenze dei giovani medici

Gentile direttore,
in riferimento alla lettera del collega Giuseppe Cioffi, sgombriamo il campo da ogni equivoco: sono assolutamente favorevole all’erogazione di mutui agli iscritti Enpam, soprattutto per agevolare i giovani. Ovviamente la Fondazione dovrà essere tutelata in caso di inadempienze nei rimborsi e si dovranno evitare abusi. Detto questo, con un’apposita commissione stiamo studiando il modo per riuscire a concedere mutui. Si tratta, infatti, di un’attività soggetta a una complessa regolamentazione e le autorità vigilanti non si sono mostrate particolarmente inclini a favorirci in questo proposito. In un modo o nell’altro, comunque, troveremo la soluzione.
 
Tra l’altro l’Enpam sta studiando la possibilità di intervenire a garanzia dei medici e degli odontoiatri attraverso il sistema dei consorzi di garanzia fidi. Questo consentirebbe un accesso più facile al credito e un abbassamento dei tassi praticati dalle banche.
 
Infine un chiarimento: la vendita degli immobili non è in contraddizione con i mutui ai medici. Anzi! Infatti stiamo dismettendo dei complessi residenziali non di pregio che furono costruiti a partire dagli anni ’60. L’Enpam, allora ente pubblico, doveva darli in affitto essenzialmente a equo canone e riservando la metà delle abitazioni a particolari categorie (esercito, forze dell’ordine, etc). Oggi, tra costi di manutenzione, deterioramento complessivo, bonifica dell’amianto e Imu, questi immobili ci rendono molto poco in termini di affitto (l’anno scorso hanno dato un rendimento lordo del 5,85% ma tolte le spese e le imposte è rimasto solo un magro 0,42%). In una fase di valore di mercato calante, è molto meglio venderli e usare il ricavato per investirlo in altra maniera. Magari proprio concedendo questi capitali in prestito agli iscritti.
 
Alberto Oliveti
Presidente della Fondazione Enpam

27 Giugno 2013

© Riproduzione riservata

L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna
L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna

Gentile Direttore, la gestione dello skill mix, il benessere organizzativo e la sicurezza delle cure non si autogestiscono. Destrutturare la figura strategica del coordinatore è una deriva disfunzionale che mina...

In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto
In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto

Gentile Direttore, nel dibattito che accompagna il rinnovo del contratto della sanità pubblica torna con insistenza una tesi che merita qualche riflessione: quella secondo cui il riconoscimento economico delle specificità...

“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.
“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.

Gentile direttore, la Regione Liguria, non si sa ancora quanto efficacemente, ha fatto un manifesto in cui campeggia a grandi lettere maiuscole la scritta ”Hai la diarrea? Vai alla Casa...

Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo
Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo

Gentile Direttore, le differenze retributive tra infermieri, tecnici sanitari, OSS e personale amministrativo non nascono con l’ultimo CCNL. Sono il risultato di anni di interventi legislativi disorganici e settoriali, sollecitati...