Non è giusto escludere la sanità dalla proroga delle graduatorie

Non è giusto escludere la sanità dalla proroga delle graduatorie

Non è giusto escludere la sanità dalla proroga delle graduatorie

Gentile direttore,
siamo C.P.S Infermieri Idonei in graduatorie vigenti nella Regione Lazio per le aziende del SSN. Con la presente vorremmo rispondere al commento del coordinatore degli assessori alla Sanità Antonio Saitta e alla sua richiesta di escludere dalle proroghe le attuali graduatorie vigenti nella Sanità.
 
Gli vorremmo "ricordare" che molti operatori presenti nelle attuali graduatorie a tempo indeterminato lavorano come precari nelle aziende del SSN e sono anni che non si vedono riconosciuto il diritto all'assunzione. Le Regioni e le aziende del SSN per sopperire alla notevole carenza in organico dovuta al blocco del Turn Over per garantire il fabbisogno assistenziale ospedaliero e territoriale utilizzano da anni le vigenti graduatorie a tempo indeterminato per contratti a tempo determinato.
 
Noi idonei reclamiamo la possibilità di far scorrere tali graduatorie e vederci riconosciuto il nostro diritto all' assunzione. Stiamo in organico e sono anni che con il nostro lavoro garantiamo l'assistenza, la cura, il supporto necessario per tutelare il diritto alla Salute dell'individuo e della collettività (Art. 32 Cost.).
 
Lei ci vuole togliere la "speranza" e la possibilità di essere assunti e non ha pensato ai nostri sacrifici, alle nostre esigenze, alle nostre famiglie, alla nostra dignità.
 
Ci rivolgiamo a tutta la classe politica di non escluderci dalla proroga graduatorie evitando così discriminazioni con gli idonei di altre graduatorie a tempo indeterminato vigenti all'interno della Pubblica Amministrazione.
 
Mariagrazia Morrone

18 Novembre 2016

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