Omosessualità. Si può definire variante della sessualità, ma considerarla “normale” è arbitrario

Omosessualità. Si può definire variante della sessualità, ma considerarla “normale” è arbitrario

Omosessualità. Si può definire variante della sessualità, ma considerarla “normale” è arbitrario

Gentile direttore,
sul rispetto della dignità della persona il cui valore è assoluto, originale, irriducibilene quindi non riconduciblile a nessuna qualità o "performance" attribuibile alla persona stessa esprimo piena adesione. L'affermazione che “Dovere del medico è la tutela della vita, della salute fisica e psichica dell'Uomo e il sollievo dalla sofferenza nel rispetto della libertà e della dignità della persona umana, senza distinzioni di età, di sesso, di etnia, di religione, di nazionalità, di condizione sociale, di ideologia,in tempo di pace e in tempo di guerra, quali che siano le condizioni istituzionali o sociali nelle quali opera. La salute è intesa nell'accezione più ampia del termine, come condizione cioè di benessere fisico e psichico della persona” a cui aggiungere come suggerisce il dott. Converti la dicitura non solo “di orientamento sessuale” ma anche “di identità di genere, di disabilità, di stato socio-economico”, mi pare e condivisibile.
D'accordo sull'eliminazione di "patologia" riferita all'orientamento sessuale.
 
Tuttavia la dizione "l’omosessualità, l’eterosessualità e la bisessualità sono normali varianti della sessualità umana” mi lascia alquanto perplesso. Che siano definite varianti non c'è dubbio, assumerle come normali è del tutto arbitrario. A meno che non si consideri normale tutto ciò che è naturale. Allora, alla stessa stregua potrebbero essere definite varianti normali anche comportamenti quali la tendenza al furto, alla criminalità, a una sessualità invasiva ecc. Tutte queste varianti, per il fatto di essere prodotti della natura dovrebbero essere considerate normali. Perchè non lo sono? Solamente perchè questi comportamenti costituiscono disturbo all'ordine stabilito?
 
Pietro Dri
Ordinario di Patologia Generale 

21 Gennaio 2014

© Riproduzione riservata

Professioni sanitarie, una delega senza riforma
Professioni sanitarie, una delega senza riforma

Gentile Direttore, Il 28 ottobre la Camera ha approvato in prima lettura il disegno di legge delega sulle professioni sanitarie, l'AC 2700. Lo ha fatto senza accogliere un solo emendamento...

Salute mentale dimenticata nella Legge di Bilancio
Salute mentale dimenticata nella Legge di Bilancio

Gentile Direttore,in questi giorni comincia la discussione sulla prossima legge di bilancio 2027 ed è pertanto il momento nel quale porre con forza il tema delle risorse per la salute...

Disinvestiamo dall’ospedale per investire sul territorio. Se la sente ministro?
Disinvestiamo dall’ospedale per investire sul territorio. Se la sente ministro?

Gentile direttore,qualche giorno fa Qs ha riportato alcune affermazioni molto condivisibili del Ministro Schillaci per il quale le risposte alle difficoltà del sistema sanitario non possono essere affidate a interventi...

La medicina tecnologica malata di tecnologia
La medicina tecnologica malata di tecnologia

Gentile Direttore,la tecnologia permette di guarire e curare meglio molti malati con terapie impensabili fino a qualche decennio fa. Nello stesso tempo può rendere malate molte persone sane o con...