Polemiche e piani pandemici

Polemiche e piani pandemici

Polemiche e piani pandemici

Gentile Direttore,
è in corso un acceso dibattito su cosa abbia comportato per l'Italia, in termini di letalità, l'assenza di un piano pandemico. Dovrebbe interessare molto ai lettori  modenesi a che punto fosse nei nostri ospedali lo stoccaggio dei presidi essenziali (tute, mascherine ,guanti respiratori) e le indicazioni preventive per rimodellare la disponibilità di posti letto e l'immediata attivazione di una zona pre- triage indispensabile per evitare l'inquinamento degli ospedali.

Sarebbe anche utile avere documentazione di tutte esercitazioni svoltesi in questi anni per preparare l'ospedale e il personale ad ogni tipo d'emergenza.
Posso parlare con cognizione di causa dell' Ospedale Policlinico.

Nel 2006 pubblicai, con il patrocinio dell'Università di Modena e Reggio Emilia, un vademecum sulla "Gestione intraospedaliera delle Maxi emergenze" con la prefazione del Prof. Moshe Revach, massimo esperto Israeliano del settore, frutto del primo Workshop della Nato svoltosi l'anno precedente ad Haifa.

Il direttore generale del Policlinico dott. Stefano Cencetti rifiutò invece il patrocinio con questa motivazione: “Dott. Giovanardi, ho visionato il materiale e lo ritengo non diretto alla nostra realtà e quindi non di interesse per l'Azienda, grazie e saluti”. Da allora l'Azienda si è sempre attenuta a queste indicazioni.

Nel 2018 apprendendo dalla Stampa che si doveva attivare un piano aggiornato, portai personalmente al Direttore Generale del Policlinico Ivan Trenti (che stimavo e stimo) alcune copie del manuale da distribuire ai responsabili della prevenzione.

Se le Amministrazioni Ospedaliere continuano ad assolversi “a prescindere” e bollano come polemica ogni proposta migliorativa (ovvero rifiutano la democrazia e tacitano i medici) a farne le spese sarà alla fine proprio quel cittadino che si dovrebbe tutelare.

Dott. Daniele Giovanardi
ex Direttore PS Policlinico di Modena

Daniele Giovanardi

22 Dicembre 2020

© Riproduzione riservata

La riforma della non autosufficienza rischia di trasformarsi in una promessa tradita
La riforma della non autosufficienza rischia di trasformarsi in una promessa tradita

Gentile Direttore,con il Milleproroghe, il legislatore sceglie di rallentare in modo significativo l’attuazione del nuovo sistema fondato sui PUA, sulle UVM e sulla valutazione multidimensionale unificata, spostando in avanti di...

Spesa farmaceutica, facciamo chiarezza
Spesa farmaceutica, facciamo chiarezza

Gentile Direttore,in riferimento al Dataroom pubblicato sul Corriere della Sera il 23 febbraio 2026, dal titolo “Big Pharma e farmacie. Il regalo a spese di tutti”, e al dibattito che...

Intramoenia, basta ambiguità: pubblico o privato, ma con la giusta valorizzazione
Intramoenia, basta ambiguità: pubblico o privato, ma con la giusta valorizzazione

Gentile Direttore,il dibattito che si trascina da anni sull’intramoenia sembra ormai incagliato in una sterile contrapposizione ideologica che manca completamente il bersaglio grosso: la necessità di una riforma strutturale che...

Le liste di attesa si governano con metodo e visione
Le liste di attesa si governano con metodo e visione

Gentile Direttore,il dibattito aperto dal dottor Maffei e dalla risposta dell'Ing. Fantozzi sulle liste di attesa merita un ulteriore contributo, questa volta dal versante operativo di chi lavora quotidianamente nella...