H9N2 e oltre: perché la vera risposta alle minacce biologiche è l’AI (e l’Italia ce l’ha già)

H9N2 e oltre: perché la vera risposta alle minacce biologiche è l’AI (e l’Italia ce l’ha già)

H9N2 e oltre: perché la vera risposta alle minacce biologiche è l’AI (e l’Italia ce l’ha già)

Gentile Direttore, il primo caso umano europeo di influenza aviaria A(H9N2), identificato in Lombardia in un paziente proveniente dall’estero, conferma l’efficacia dei sistemi di sorveglianza italiani e il coordinamento tra Ministero della Salute, Regione e istituti di riferimento...

Gentile Direttore,
il primo caso umano europeo di influenza aviaria A(H9N2), identificato in Lombardia in un paziente proveniente dall’estero, conferma l’efficacia dei sistemi di sorveglianza italiani e il coordinamento tra Ministero della Salute, Regione e istituti di riferimento. Il virus, classificato a bassa patogenicità e senza evidenze di trasmissione interumana, è attualmente monitorato senza criticità per la popolazione.

Al di là della gestione clinica del singolo caso, episodi di questo tipo rappresentano un segnale importante: i virus influenzali aviari, anche quando a bassa patogenicità, costituiscono un bacino evolutivo dinamico, con potenziale di adattamento e riassortimento genetico.

In questo scenario, la capacità di risposta non può essere solo epidemiologica, ma deve diventare sempre più tecnologica e predittiva.

In Italia esistono già oggi le competenze e gli abilitatori per affrontare questa sfida. Tra queste, si inserisce la startup tutta italiana mAIbe, che rappresenta una possibile evoluzione industriale della preparedness biologica: una piattaforma proprietaria basata su intelligenza artificiale in grado di passare dall’identificazione di un nuovo virus al design in silico di anticorpi monoclonali in tempi drasticamente ridotti.

Questo paradigma – che integra modellazione computazionale, AI generativa e validazione sperimentale – consente di comprimere in settimane processi che tradizionalmente richiedono mesi, aprendo la strada a una nuova capacità di risposta rapida a minacce emergenti.

Se il caso H9N2 dimostra che i sistemi di sorveglianza funzionano, il passo successivo è chiaro: affiancare alla diagnosi precoce una capacità altrettanto rapida di sviluppo terapeutico.

È proprio in questa direzione che si gioca la prossima evoluzione della sicurezza sanitaria, dove piattaforme AI-driven come quella di mAIbe possono rappresentare non solo un asset tecnologico, ma una vera e propria soluzione di mercato per la gestione delle future emergenze biologiche

Paolo Rossi
Professore emerito di scienze pediatriche
Presidente mAIbe

Paolo Rossi

26 Marzo 2026

© Riproduzione riservata

Il giardino di Mario e il deserto del Pnrr, perché la prossimità non è un mattone
Il giardino di Mario e il deserto del Pnrr, perché la prossimità non è un mattone

Gentile Direttore, sabato scorso, a San Basilio, abbiamo respirato l’aria della Medicina con la "M" maiuscola. Non quella dei convegni patinati, ma quella dei quartieri popolari, dove il medico è...

La nullità dei patti di manleva
La nullità dei patti di manleva

Gentile Direttore, ancora una volta, la Cassazione è dovuta intervenire in materia limiti da rispettare nel rapporto tra medici e struttura sanitaria, in tema di risarcibilità, stabilendo la non automaticità...

Ipertensione arteriosa polmonare: il consensus italiano è un passo avanti, ma la sfida vera è sul territorio
Ipertensione arteriosa polmonare: il consensus italiano è un passo avanti, ma la sfida vera è sul territorio

Gentile Direttore, la recente pubblicazione sulla rivista Vascular Pharmacology di un documento di consenso firmato da oltre trenta esperti italiani offre l'occasione per una riflessione significativa. Il messaggio scientifico è chiaro: nei...

Neurotecnologie e riabilitazione: tra efficacia clinica e tutela dei neurodiritti
Neurotecnologie e riabilitazione: tra efficacia clinica e tutela dei neurodiritti

Gentile Direttore, siamo nel pieno di un cambio di paradigma: la transizione dalla riabilitazione passiva a una medicina potenziata dalle neurotecnologie. I dati oggi a nostra disposizione da anni di...