Pronto soccorso. Archiviamo gli AmbMed e parliamo di riorganizzaione del territorio

Pronto soccorso. Archiviamo gli AmbMed e parliamo di riorganizzaione del territorio

Pronto soccorso. Archiviamo gli AmbMed e parliamo di riorganizzaione del territorio

Gentile Direttore,
la vicenda degli AmbMed è stata dall’inizio fonte di polemiche, creando peraltro steccati tra Medici del Territorio ed Ospedalieri che non hanno molto senso. Questa iniziativa venne proposta dalla maggiore organizzazione dei Medici di medicina generale, contrarie invece altre sigle sindacali, ed è ovvio che il Segretario della Fimmg la difenda citando cifre che, senza entrare nel merito, sostanzialmente dicono che gli AmbMed sono stati in qualche misura utili.
 
In particolare in alcune strutture dove il numero degli accessi è stato più consistente e maggiore la carenza di personale di Pronto Soccorso, come al Pertini e a Tor Vergata, raggiungendo quasi le 15 visite al giorno. Altrove invece si è rimasti sotto i 10 accessi, anche di molto fino ad avere di fatto una visita ogni 3-4 ore.
Non è nostra intenzione continuare le polemiche su questa scelta fatta dalla precedente amministrazione e da cui ci siamo ampiamente dissociati, ma certo sarebbe insensato continuare su questa strada invece di intraprendere il percorso di revisione dell'organizzazione della Medicina Generale sul territorio, che da tempo sosteniamo con convinzione, e di rafforzamento della Medicina d’Urgenza in Ospedale.
 
Quindi se l’esperienza è finita qui è inutile continuare a discuterne, usiamo gli spazi che Quotidiano Sanità offre per parlare d’altro, se invece la Fimmg chiede di proseguire su questa strada allora sarà necessario tornare sull’argomento magari con altri riscontri ed altre cifre relative al progetto ormai chiuso. Tutto può essere fatto e in qualche misura tutto è utile, ma nelle attuali condizioni delle casse regionali vanno individuate le priorità, e nel campo dell'emergenza appare difficile considerare prioritari gli Ambulatori dei Medici di Medicina Generale in Ospedale.
 
Massimo Magnanti 
Segretario Generale SPES (Sindacato professionisti emergenza sanitaria)
 
Adolfo Pagnanelli
Direttore Medicina d'Urgenza Policlinico Casilino
 
Francesco Sabetta
Direttore Medicina d'Urgenza S.Pietro FBF

Magnanti, Pagnanelli e Sabetta

23 Aprile 2013

© Riproduzione riservata

La Malattia di Parkinson come nuova sfida sanitaria
La Malattia di Parkinson come nuova sfida sanitaria

Gentile Direttore,sono oltre 10 milioni i pazienti con malattia di Parkinson nel mondo, e si stima che in Italia vi siano circa 300.000 persone con questa patologia. Questo numero è...

TFS dei dipendenti pubblici: il Governo metta fine al sequestro di un bene personale
TFS dei dipendenti pubblici: il Governo metta fine al sequestro di un bene personale

Gentile Direttore,nel corso della conferenza stampa organizzata nei giorni scorsi dall’On. Alfondo Colucci alla Camera dei deputati, come COSMED abbiamo condiviso la richiesta di un intervento urgente del Governo per...

Calabria, fine del commissariamento: autonomia e nuove sfide per le professioni sanitarie
Calabria, fine del commissariamento: autonomia e nuove sfide per le professioni sanitarie

Gentile Direttore,la conclusione del commissariamento della sanità calabrese, dopo 17 anni, rappresenta un passaggio significativo che merita di essere riconosciuto. Non era un esito scontato e segna l’ingresso in una...

Bixonimania e dintorni: quando l’intelligenza artificiale confonde la scienza
Bixonimania e dintorni: quando l’intelligenza artificiale confonde la scienza

Gentile direttore,quando una malattia inesistente riesce a insinuarsi nel discorso medico e persino nelle risposte di sistemi di intelligenza artificiale (IA) avanzati, come Microsoft Copilot, Google Gemini, Perplexity AI e...