Sicilia. Obbligo di visita ragiologica, un regalo per gli specialisti?

Sicilia. Obbligo di visita ragiologica, un regalo per gli specialisti?

Sicilia. Obbligo di visita ragiologica, un regalo per gli specialisti?

Gentile direttore,
l’Assessorato alla Salute Regione Sicilia in data 17 dicembre 2013 , ha emanato il D.A. n. 02428, che istituisce la visita radiologia. In sintesi il Medico Radiologo prima dell’erogazione delle prestazioni di medicina nucleare, radioterapia, TAC e RMN, deve certificare l’appropriatezza o l’inappropriatezza dell’esame. Per ogni visita sarà riconosciuta una remunerazione di € 20,66, di fatto una regalia ai medici radiologi ed un costo accessorio per i cittadini siciliani che pagheranno oltre la visita anche 10 € di richiesta (totale € 30,66).
Tale decreto viene alla luce con lo scopo di garantire la sicurezza dei pazienti siciliani, a mio parere crea confusione nei cittadini fruitori di prestazioni radiologiche, aumento della burocrazia sia per i medici prescrittori che per il personale addetto alle prenotazioni, aumento del materiale cartaceo e non ultimo ma il più importante aumento della spesa sanitaria.

Risulta incomprensibile ed irrazionale che l’Assessorato abbia emanato un decreto che non tenga conto:
a) delle normative di radioprotezione relative alla radioterapia, medicina nucleare, RM e TAC;
b) di altre metodiche dell’area radiologica che utilizzano radiazioni ionizzanti (radiologia tradizionale, mammografia, MOC, radiologia interventistica) e dell’ecografia;
c) del Dlgs 187/2000 che regolamenta l'appropriatezza della prestazione come atto dovuto dal Medico Radiologo con l’art. 4 “Principio di giustificazione".

Non riesco a capire il silenzio dei seguenti organismi regionali:
SIRM, SNR, Organizzazione nate per la tutela dei diritti dei malati e dei cittadini, Sindacati Confederali, Sindacati Autonomi, Ordine dei Medici,Associazioni Medici di famiglia e Medici Specialisti quest’ultimi prescrittori titolari delle prestazioni radiologiche; o non sono a conoscenza del decreto o pur essendo a conoscenza preferiscono scaldare le poltrone.

Un invito al Ministro della sanità Beatrice Lorenzin, revochi il D.A. 2428 della regione Sicilia, prima che venga recepito dalle altre regioni Italiane.

Vincenzo Torrisi 
TSRM

28 Febbraio 2014

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