Lombardia. Il mese dell’Alzheimer a Brescia. Ecco tutti gli eventi 

Lombardia. Il mese dell’Alzheimer a Brescia. Ecco tutti gli eventi 

Lombardia. Il mese dell’Alzheimer a Brescia. Ecco tutti gli eventi 
Gli eventi al via dal 21 settembre, coordinati dal Gruppo di Ricerca Geriatrica, saranno rivolti a medici, infermieri, psicologi, responsabili dei servizi alla persona, nonché all'intera popolazione. Particolare attenzione sarà rivolta alla prevenzione: l'adozione di uno stile di vita sano rallenta l'evoluzione dei sintomi e migliora la qualità stessa della vita. IL PROGRAMMA

Dal prossimo 21 settembre inizierà a Brescia una serie di incontri per approfondire in vari campi le tematiche più rilevanti connesse con le demenze e le relative cure. Gli eventi, coordinati dal Gruppo di Ricerca Geriatrica e che vedono coinvolte le più importanti realtà istituzionali, scientifiche e cliniche, riguardano ambiti diversi e saranno rivolti a medici, infermieri, psicologi, responsabili dei servizi alla persona, nonché all'intera popolazione.

Verranno presi in considerazione molti aspetti di interesse sulle demenze, dalle prospettive della ricerca di base e applicata, alle problematiche cliniche e assistenziali e a quanto può essere importante per i cittadini, con particolare attenzione alle famiglie che si prendono cura di un ammalato. Il mese dell'Alzheimer vuole ricordare che la sofferenza delle persone affette da demenza e delle loro famiglie deve essere al centro dell'impegno della società. La dimensione quantitativa del fenomeno (vedi il World Alzheimer Report 2015) impone un'attenzione a tutti i settori che contribuiscono oggi a migliorare la vita degli ammalati e che si impegnano a trovare soluzioni per il domani.

Le difficoltà economiche e la riduzione dei finanziamenti per il Servizio Sanitario Nazionale non devono infatti colpire le persone affette da demenza. Allo stesso tempo il mese dell'Alzheimer ricorda ad ogni cittadino che attorno a lui, nell'ambito del vicinato e delle conoscenze, vi sono famiglie in difficoltà, perché impegnate in un'assistenza di “36 ore al giorno”. Un gesto di attenzione e di vicinanza psicologica, assieme alla disponibilità ad offrire supporto concreto, rappresenta in molti casi un atto determinate per evitare il ricovero dell'ammalato in una residenza per anziani, evento sempre doloroso.

Il mese dell'Alzheimer pone l'attenzione sul dovere di un'adeguata prevenzione. Anche se non sono state ancora identificate la modalità per evitare la comparsa della malattia e per bloccare la sua evoluzione, l'adozione di uno stile di vita sano (attività fisica, stimolazione psichica, alimentazione adeguata, cura attenta delle malattie croniche) rallenta l'evoluzione dei sintomi e migliora la qualità stessa della vita.
Infine una risposta alla domanda “perché Brescia?”. La città è infatti sede di molti centri di studio, ricerca e assistenza, che hanno iniziato ad occuparsi delle demenze, ed in particolare dell'Alzheimer, fino dagli anni '80, quando non vi era ancora un'attenzione diffusa per queste problematiche. Oggi a Brescia vengono pubblicati oltre un terzo di tutti i lavori scientifici sull'argomento comparsi in Italia.
 

09 Settembre 2015

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...