Lotta al fumo. In Canada dal 2024 avvertenze ‘dissuasive’ sulle singole sigarette. E’ il primo Paese al mondo

Lotta al fumo. In Canada dal 2024 avvertenze ‘dissuasive’ sulle singole sigarette. E’ il primo Paese al mondo

Lotta al fumo. In Canada dal 2024 avvertenze ‘dissuasive’ sulle singole sigarette. E’ il primo Paese al mondo
Nel Paese, secondo un sondaggio nazionale su tabacco e nicotina del 2021, il tasso di fumatori di età pari o superiore a 15 anni è di circa il 10%, ma l'uso di sigarette elettroniche è in aumento. Il governo mira a ridurre il consumo di tabacco a meno del 5% entro il 2035 e ha intenzione di introdurre altri messaggi dissuasivi

Il Canada sarà il primo Paese al mondo ad apporre delle avvertenze direttamente sulle singole sigarette, nel tentativo di dissuadere i giovani dall’iniziare a fumare e incoraggiare i tabagisti a smettere. I nuovi ‘warning’, che saranno in lingua inglese e francese, includeranno frasi come “Le sigarette causano il cancro” o “veleno ad ogni boccata”, riporta la Bbc news.

I canadesi inizieranno a trovare le nuove etichette di avvertenza su ogni singola sigaretta a partire dal prossimo anno. Entro aprile 2025, tutti i produttori di sigarette e piccoli sigari dovranno garantire che le avvertenze siano presenti su tutti i pezzi messi in vendita. Secondo la Health Canada i nuovi regolamenti “renderanno praticamente impossibile evitare gli avvertimenti sanitari” sui prodotti del tabacco. Una seconda serie di 6 frasi dovrebbe essere stampata sulle sigarette a partire dal 2026.

In Canada, secondo un sondaggio nazionale su tabacco e nicotina del 2021, il tasso di fumatori di età pari o superiore a 15 anni è di circa il 10%, ma l’uso di sigarette elettroniche è in aumento. Il governo
mira a ridurre il consumo di tabacco a meno del 5% entro il 2035 e ha intenzione di introdurre altri messaggi dissuasivi, all’interno delle confezioni di sigarette e anche esternamente. Secondo Robert Schwartz dell’Università di Toronto, sentito dalla Bbc, “gli avvertimenti sulla salute sulle singole sigarette probabilmente spingeranno alcune persone che fumano a tentare di smettere e potrebbero impedire ad alcuni giovani di iniziare a fumare. Queste e altre sono misure necessarie se vogliamo seriamente ridurre il consumo di tabacco”.

L’uso del tabacco provoca la morte di 48.000 canadesi ogni anno e “continua a essere uno dei problemi di salute pubblica più significativi del Canada e la principale causa prevenibile di malattia e morte prematura nel nostro Paese”, ha affermato in passato il ministro dei Servizi pubblici Jean-Yves Duclos. La Canadian Cancer Society, la Canada’s Heart and Stroke Foundation e la Canadian Lung Association hanno tutte elogiato le nuove etichette di avvertimento, affermando che potranno scoraggiare le persone, in particolare i giovani, dall’iniziare a fumare.

02 Agosto 2023

© Riproduzione riservata

Farmaceutica. La Casa Bianca pronta a colpire le aziende farmaceutiche che non investono sul suolo statunitense con dazi del 100%
Farmaceutica. La Casa Bianca pronta a colpire le aziende farmaceutiche che non investono sul suolo statunitense con dazi del 100%

La strategia commerciale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump si prepara nuovamente a colpire il settore farmaceutico. Secondo quanto riferito dal Financial Times, l’amministrazione americana sarebbe pronta ad annunciare già...

Farmaci e differenze di genere. Allarme della Sif sulla ricerca preclinica
Farmaci e differenze di genere. Allarme della Sif sulla ricerca preclinica

Farmaci sviluppati senza considerare adeguatamente le differenze tra uomini e donne possono essere meno efficaci o più rischiosi per una parte della popolazione. Un problema ancora attuale, che nasce già...

I vertici Aifa in missione istituzionale in Giappone, al centro gestione degli anziani e uso dell’AI
I vertici Aifa in missione istituzionale in Giappone, al centro gestione degli anziani e uso dell’AI

Una delegazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco, guidata dal presidente Robert Nisticò e composta anche dal consigliere del CdA Emanuele Monti e da Armando Magrelli dell’Ufficio relazioni internazionali, è arrivata in...

Epatite C. Otre 3 milioni di persone testate in 5 anni, Italia leader europea per trattamenti
Epatite C. Otre 3 milioni di persone testate in 5 anni, Italia leader europea per trattamenti

Con oltre 3 milioni di persone sottoposte a screening per l’epatite C (HCV) e più di 19mila infezioni identificate in cinque anni l’Italia è sulla buona strada per eliminare l’HCV...