Gli scienziati sviluppano una mungitrice per scorpioni finalizzata alla ricerca sulle malattie

Gli scienziati sviluppano una mungitrice per scorpioni finalizzata alla ricerca sulle malattie

Gli scienziati sviluppano una mungitrice per scorpioni finalizzata alla ricerca sulle malattie
Il veleno dello scorpione è importante nell’ambito della ricerca farmacologica e per carpire i meccanismi alla base di alcune malattie. Ora è possibile estrarlo senza danneggiare l’artropodo.

(Reuters) – Estrarre il veleno dagli scorpioni può essere un compito pericoloso, ma il veleno, fatale per gli esseri umani, contiene centinaia di componenti con potenziali utilizzi nel settore sanitario se scomposti a livello molecolare. Nel tentativo di ottenere il veleno in modo sicuro, sia per gli scorpioni che per chi esegue la delicata operazione, un gruppo di scienziati in Marocco ha sviluppato una "mungitrice" controllata a distanza, che stringe la coda dello scorpione e manda un impulso elettrico per stimolare le ghiandole dell’aracnide a rilasciare il veleno.
 
“Quello che rende speciale questa macchina è il fatto che sia sicura e veloce”,  ha detto Mouad Mkamel, ricercatore presso l'Università Ben M'sik Hassan II di Casablanca, sviluppatore della macchina insieme a un gruppo di scienziati universitari.
 
Fino a 150 estrazioni al giorno
“Se in passato potevamo estrarre quotidianamente veleno da dieci scorpioni, oggi possiamo ottenerlo da 150 artropodi al giorno”, ha spiegato Mkamel. Secondo i ricercatori, l'attività di mungitura dello scorpione può essere redditizia. Un grammo di veleno di scorpione comune può essere venduto a circa 8.000 dollari (circa 6.780 euro), un grammo di veleno di scorpioni rari può valere anche 12.000 dollari (circa 10 mila euro). La squadra ora sta aspettando il brevetto per iniziare la produzione industriale della loro nuova tecnologia.
 
di Reuters Staff

(Versione italiana Quotidiano Sanità/ Popular Science)
 

01 Agosto 2017

© Riproduzione riservata

Epatite C. Otre 3 milioni di persone testate in 5 anni, Italia leader europea per trattamenti
Epatite C. Otre 3 milioni di persone testate in 5 anni, Italia leader europea per trattamenti

Con oltre 3 milioni di persone sottoposte a screening per l’epatite C (HCV) e più di 19mila infezioni identificate in cinque anni l’Italia è sulla buona strada per eliminare l’HCV...

Long Covid. Paziente adulto trattato con successo grazie a una terapia con anticorpi. Studio italiano su The lancet
Long Covid. Paziente adulto trattato con successo grazie a una terapia con anticorpi. Studio italiano su The lancet

Una terapia con anticorpi ha ripristinato il corretto funzionamento del sistema immunitario di un paziente adulto con Long Covid severo dimostrandosi così efficace per il trattamento di questa condizione. Il...

Disturbi del neurosviluppo. Iss: “Scoperto gene alla base delle più frequenti forme recessive, primo passo per diagnosi più rapide e future terapie”
Disturbi del neurosviluppo. Iss: “Scoperto gene alla base delle più frequenti forme recessive, primo passo per diagnosi più rapide e future terapie”

Fino al 10% dei casi di disturbi del neurosviluppo recessivi, che colpiscono i bambini con diversi tipi di sintomi, è riconducibile ad una alterazione di un piccolo gene non codificante...

Malattia cronica da trapianto contro l’ospite: via libera CE a belumosudil
Malattia cronica da trapianto contro l’ospite: via libera CE a belumosudil

La Commissione Europea ha concesso l’autorizzazione all’immissione in commercio condizionata di belumosudil -  primo inibitore selettivo di ROCK2 (ROCK2i) - per il trattamento della malattia cronica da trapianto contro l’ospite...