I bambini italiani sono tra i più sovrappeso, con rischio obesità, in Europa. Anche se gli ultimi dati Oms segnano un miglioramento rispetto a qualche anno fa. Il nuovo rapporto

I bambini italiani sono tra i più sovrappeso, con rischio obesità, in Europa. Anche se gli ultimi dati Oms segnano un miglioramento rispetto a qualche anno fa. Il nuovo rapporto

I bambini italiani sono tra i più sovrappeso, con rischio obesità, in Europa. Anche se gli ultimi dati Oms segnano un miglioramento rispetto a qualche anno fa. Il nuovo rapporto
Il sovrappeso e l'obesità infantili minano la salute in tutta la regione europea. Queste condizioni sono legate a molte malattie non trasmissibili, dalle malattie cardiovascolari al diabete e al cancro. Oggi, 1 bambino su 3 nella Regione vive con sovrappeso o obesità e le percentuali sono in aumento anche se gli ultimi dati mostrano una tendenza decrescente in Grecia, Italia, Portogallo, Slovenia e Spagna. Ma nonostante tale diminuzione, la prevalenza di sovrappeso e obesità in questi paesi  è ancora tra le più alte della Regione. IL RAPPORTO.

L’OMS/Europa ha pubblicato un nuovo rapporto “COSI” (Childhood Obesity Surveillance Initiative), il quinto di una serie che misura le tendenze in sovrappeso e obesità tra i bambini in età scolare dalla scuola primaria dal 2007 al 2020

I risultati del nuovo rapporto si basano in particolare sugli ultimi dati raccolti nel 2018-2020 in 33 paesi della regione europea dell’OMS. In totale, sono stati monitorati quasi 411.000 bambini di età compresa tra 6 e 9 anni. Per la prima volta, il rapporto presenta i dati di Armenia, Germania (città di Brema) e Israele, paesi che hanno recentemente aderito all’iniziativa di sorveglianza dell’OMS.

Sovrappeso e obesità: gravi fattori di rischio per la salute
Il sovrappeso e l’obesità infantili minano la salute in tutta la regione europea. Queste condizioni sono legate a molte malattie non trasmissibili (NCD), dalle malattie cardiovascolari al diabete e al cancro. Oggi, 1 bambino in età scolare su 3 nella Regione vive con sovrappeso o obesità e le percentuali sono in aumento in molti paesi.

Complessivamente, il 29% dei bambini di età compresa tra 7 e 9 anni nei paesi partecipanti all’indagine viveva con sovrappeso, inclusa l’obesità. La prevalenza era più alta tra i ragazzi (31%) rispetto alle ragazze (28%).

D’altro canto il rapporto rivela che quasi tutti i bambini (87%) in tutta la Regione europea dell’Oms giocano all’aperto per almeno un’ora al giorno; il 43% dei bambini mangia frutta ogni giorno e il 34% mangia verdura.

Riduzione del sovrappeso e dell’obesità
Nel nuovo report rispetto a quello precedente (2015-2017), si registra una diminuzione statisticamente significativa della prevalenza del sovrappeso tra maschi e femmine a Malta, tra maschi a San Marino e femmine in Italia, e una diminuzione dei livelli di obesità tra i ragazzi a San Marino e le ragazze a Malta.

Più in generale i dati del rapporto hanno mostrato una tendenza decrescente nella prevalenza del sovrappeso in Grecia, Italia, Portogallo, Slovenia e Spagna dalla sua prima edizione nel 2007-2008. Ma nonostante tale diminuzione, la prevalenza di sovrappeso e obesità in questi paesi – soprattutto nell’Europa meridionale – è ancora tra le più alte della Regione.

Migliori politiche per invertire tendenze preoccupanti
“Abbiamo urgente bisogno di politiche migliori che possano aiutarci a invertire le attuali tendenze dell’obesità infantile, soprattutto sulla scia della pandemia di COVID-19 che è vista come una pericolosa causa di sovrappeso e obesità”, ha detto il dottor Kremlin Wickramasinghe, capo ad interim dell’Ufficio europeo dell’OMS per la prevenzione e il controllo delle malattie non trasmissibili, che ha prodotto il rapporto. .

La necessità di ridurre i livelli di obesità nei bambini e negli adulti è evidenziata nel Programma europeo di lavoro 2020–2025 dell’OMS, che promuove un’azione unita per una salute migliore in tutti i 53 paesi della regione.

08 Novembre 2022

© Riproduzione riservata

Migrazione sanitaria. Gimbe: “Nel 2023 record di 5,15 miliardi e oltre 1 euro su 2 al privato convenzionato. Nord e Sud sempre più divisi”
Migrazione sanitaria. Gimbe: “Nel 2023 record di 5,15 miliardi e oltre 1 euro su 2 al privato convenzionato. Nord e Sud sempre più divisi”

Trent’anni di impegno civico indipendente con i fari puntati sulle criticità del Servizio Sanitario Nazionale (Ssn) e sull’integrità della scienza. Con un evento nazionale in streaming, la Fondazione Gimbe ha...

Gravidanza fisiologica. Iss presenta le Linee Guida aggiornate: sì all’ecografia del primo trimestre, non indicata invece al terzo
Gravidanza fisiologica. Iss presenta le Linee Guida aggiornate: sì all’ecografia del primo trimestre, non indicata invece al terzo

Sì all’ecografia nel primo trimestre per individuare precocemente eventuali malformazioni fetali, oltre a quella già raccomandata nel secondo trimestre. Sì anche all’offerta dello screening nel primo trimestre delle anomalie cromosomiche...

Obesità. Poca frutta, verdura e attività fisica ma molte bibite gassate e troppo tempo davanti a tv e smartphone. Il risultato? In Italia è in sovrappeso un bambino su 5 e il 40% degli adulti. I numeri Iss
Obesità. Poca frutta, verdura e attività fisica ma molte bibite gassate e troppo tempo davanti a tv e smartphone. Il risultato? In Italia è in sovrappeso un bambino su 5 e il 40% degli adulti. I numeri Iss

In Italia il 19% dei bambini e delle bambine di 8-9 anni è in sovrappeso, mentre l’obesità vera e propria riguarda uno su dieci in questa fascia di età, e...

Giornata Udito. Ghebreyesus (Oms): “95 mln di bambini sordi, 60% si può prevenire”
Giornata Udito. Ghebreyesus (Oms): “95 mln di bambini sordi, 60% si può prevenire”

"Nel mondo circa 95 milioni di bambini in età scolare sono sordi o hanno una perdita dell'udito: il 60% di questi casi è prevenibile, ma non viene rilevato e trattato....