Monitoraggio Covid. Nell’ultima settimana 1.481 nuovi casi e 44 morti

Monitoraggio Covid. Nell’ultima settimana 1.481 nuovi casi e 44 morti

Monitoraggio Covid. Nell’ultima settimana 1.481 nuovi casi e 44 morti
Erano stati 1.562 e 45 nella precedente, crescono i tamponi e scende il tasso di positività. La Lombardia è la regione che in numeri assoluti ha segnalato più casi. Le Marche registrano il tasso di positività più alto (12,6%). IL REPORT

Sono 1.481 i nuovi casi di Covid registrati in Italia dal 9 al 15 gennaio, in calo rispetto ai 1.562 della settimana 2-8 gennaio. Stabili i nuovi decessi: 44 rispetto a 45. A fronte di un aumento dei tamponi (54.973 nell’ultima settimana contro i 42.025 della precedente), il tasso di positività scende dal 3,7% al 2,7%. Sono i dati riportati nel bollettino settimanale pubblicato online dal ministero della Salute. La Lombardia è la regione che in numeri assoluti ha segnalato più casi. Le Marche registrano il tasso di positività più alto (12,6%).

Al 15/01/2025 l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 2,0% (1.208 ricoverati), in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente (2,1% all’8/01/2025). In lieve diminuzione anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,4% (39 ricoverati), rispetto alla settimana precedente (0,5% all’8/01/2025).

I tassi di ospedalizzazione e mortalità sono più elevati nelle fasce di età più alte (tasso di ospedalizzazione nelle fasce 80-89 e >90 anni rispettivamente pari a 26 e 51 per 1.000.000 ab., tasso di ricovero in terapia intensiva nelle fasce 70-79 e 80-89 anni pari a 0 per 1.000.000 ab. e tasso di mortalità nelle fasce 80-89 e >90 anni rispettivamente pari a 1 e 2 per 1.000.000 ab.).

Diffusione

L’indice di trasmissibilità (Rt) calcolato con dati aggiornati al 15 gennaio 2024 e basato sui casi con ricovero ospedaliero, al 07/01/2025 è pari a 0,81 (0,72-0,91), in diminuzione rispetto alla settimana precedente (Rt=1,08 (0,98-1,2) al 31/12/2024)).

L’incidenza di casi COVID-19 diagnosticati e segnalati nel periodo 09/01/2025 – 15/01/2025 è pari a 3 casi per 100.000 abitanti, stabile rispetto alla settimana precedente (3 casi per 100.000 abitanti nella settimana 02/01/2025 – 08/01/2025).

L’incidenza settimanale (09/01/2025 – 15/01/2025) dei casi diagnosticati è stabile nella maggior parte delle Regioni/PPAA rispetto alla settimana precedente. L’incidenza più elevata è stata riportata in Toscana (5 casi per 100.000 abitanti) e la più bassa in Valle d’Aosta, in cui non sono stati segnalati casi nella settimana di riferimento.

Le fasce di età che registrano il più alto tasso di incidenza settimanale sono 80-89 e >90 anni. L’incidenza settimanale è stabile o in diminuzione in tutte le fasce d’età. L’età mediana alla diagnosi è di 68 anni, stabile rispetto alla settimana precedente.

La percentuale di reinfezioni è il 35% circa, stabile rispetto alla settimana precedente.

Varianti

Dati preliminari relativi al mese di dicembre 2024 (al 12/01/2025) evidenziano la co-circolazione di differenti sotto-varianti di JN.1 attenzionate a livello internazionale. Tra i diversi lignaggi identificati, il ricombinante XEC risulta attualmente maggioritario

17 Gennaio 2025

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