Asl Vercelli. Al via lo screening sperimentale dell’Epatite C: il test rapido in contemporanea con il vaccino anti Covid

Asl Vercelli. Al via lo screening sperimentale dell’Epatite C: il test rapido in contemporanea con il vaccino anti Covid

Asl Vercelli. Al via lo screening sperimentale dell’Epatite C: il test rapido in contemporanea con il vaccino anti Covid
Sui cittadini con età compresa fra 32 e 52 anni. Il direttore del Sisp: “Lo screening è effettuato con l’intento di rilevare le infezioni da virus, migliorare la possibilità di una diagnosi precoce, avviare i pazienti al trattamento onde evitare le complicanze di una malattia epatica avanzata, nonché interrompere la circolazione del virus. Previsto l’utilizzo di test salivari da effettuare su un campione di 250 cittadini”.

Partito lo screening sperimentale dell’Epatite C sui cittadini con età compresa fra 32 e 52 anni. L’Asl VC ha scelto di effettuarlo in contemporanea con la vaccinazione anti Covid, presso l’hub vaccinale di via Farini.

L’esame infatti verrà proposto all’utenza, nel range di età previsto dal Ministero della Salute, al momento del colloquio con il Medico Vaccinatore prima di effettuare la somministrazione del vaccino.

Chi aderirà sarà sottoposto a un test rapido: una spatola viene passata attorno alle gengive e l’esito sarà disponibile dopo una ventina di minuti circa. In caso di conferma di positività verrà acquisito il numero telefonico dell’utente che verrà contattato il giorno successivo all’esecuzione dell’esame dal Reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale S. Andrea per un colloquio con lo Specialista, il proseguimento degli accertamenti diagnostici e l’eventuale inizio di un trattamento terapeutico.

“Lo screening dell’infezione attiva dell’HCV – spiega il Direttore del Sisp, Virginia Silano – è effettuato con l’intento di rilevare le infezioni da virus dell’epatite C ancora non diagnosticate, migliorare la possibilità di una diagnosi precoce, avviare i pazienti al trattamento onde evitare le complicanze di una malattia epatica avanzata e delle manifestazioni extraepatiche, nonché interrompere la circolazione del virus impedendo nuove infezioni. Per la fase sperimentale è previsto l’utilizzo di test salivari da effettuare su un campione di 250 cittadini nati fra il 1969 e il 1989”.

14 Gennaio 2022

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