Guardie mediche. La Giunta rilancia il confronto

Guardie mediche. La Giunta rilancia il confronto

Guardie mediche. La Giunta rilancia il confronto
“Incomprensibili i veti, vogliamo più assunzioni e più servizi ai cittadini", afferma il presidente Fugatti in relazione alla protesta della Cisl Medici. La prossima settimana nuova convocazione del Comitato della medicina generale, “per rilanciare il confronto”. “Il sindacato si oppone all’accordo perché è aperta un’altra vertenza, riguardante in particolare l’apertura a Trento di una Aft. Per noi le due questioni devono restare separate”, spiega l’assessore Segnana.

“Abbiamo assunto un impegno con i cittadini, che riguarda il potenziamento dei servizi territoriali. In particolare, appena insediati, abbiamo costruito con l’Azienda sanitaria un percorso legislativo che desse ai territori – a partire da Tesino, val di Ledro, altopiano di Pinè e Val di Cembra – la possibilità di aumentare le guardie mediche, portando in totale il loro numero da 108 a 124. Per legge, al fine di procedere alle necessarie nuove assunzioni, abbiamo bisogno di un accordo sindacale. Ma un sindacato, la Cisl medici, per ben due volte, lo ha respinto. Lo troviamo incomprensibile. Riconvocheremo la prossima settimana il Comitato dei medici di medicina generale, per rilanciare il confronto”. Questa in sintesi la posizione espressa dal presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, che nel pomeriggio ha convocato un incontro con la stampa a cui hanno preso parte anche l’assessore alla Salute Stefania Segnana e il direttore dell’Apss Paolo Bordon. Al tavolo anche il vicepresidente della Provincia Mario Tonina e l’assessore all’agricoltura Giulia Zanotelli, a sottolineare la compattezza di tutta la Giunta su questa tematica.

Il Comitato provinciale della medicina generale si era riunito per esaminare il tema dell’ampliamento dei servizi di guardia medica sui territori la scorsa settimana, registrando il raggiunto accordo con due single sindacali di minoranza, e l’opposizione di quella di maggioranza. Stamani una nuova riunione, che di nuovo si è conclusa con il veto della Cisl medici al progetto, che comporterebbe la riapertura del servizio di guardia medica in alcune aree che oggi ne sono sprovviste e la conseguente assunzione di  nuovo medici.  

“La legge dice che c’è bisogno del consenso del Comitato per procedere – ha sottolineato a sua volta l’assessora Segnana – Il sindacato si oppone all’accordo perché è ancora aperta un’altra vertenza, riguardante tutt’altra materia, in particolare l’apertura a Trento di una Aft-Aggregazione funzionale territoriale. Noi pensiamo che le due questioni debbano essere tenute separate. Siamo tutt’ora impegnati a risolvere le problematiche emerse a dicembre, che sono state oggetto peraltro già di quattro incontri. Ma vogliamo anche procedere con il potenziamento delle guardie mediche, conformemente al programma che abbiamo sottoposto a suo tempo ai cittadini. La cosa è piuttosto imbarazzante perché va contro agli interessi della stessa categoria che il sindacato rappresenta, oltre che della comunità trentina”.

Per il direttore Bordon “Per scendere al parametro auspicato dalla Giunta, un medico ogni 4350 abitanti circa, anziché 5000, è necessario assumere nuovi medici. L’oggetto dello stallo, da parte di una sigla sindacale, è diverso. Il sindacato dice: prima risolviamo le altre questioni, e poi procediamo con questa. In questo modo l’Apss non può andare avanti”.

Anche per il vicepresidente Tonina, “abbiamo preso degli impegni con i cittadini. Ci siamo impegnati in particolare a garantire al Trentino un futuro riequilibrando il rapporto città-valli. Quest’iniziativa va proprio in questa direzione”.

28 Febbraio 2019

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio
Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio

La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” diventa legge in Umbria. L’Assemblea Legislativa l’ha approvata...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler
Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler

Quattordici alloggi a canone calmierato per aiutare il personale sanitario a trovare casa nel territorio comasco. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Asst Lariana e Aler Varese, Como, Monza Brianza...