A Ghilarza nasce il primo ospedale di comunità della Sardegna

A Ghilarza nasce il primo ospedale di comunità della Sardegna

A Ghilarza nasce il primo ospedale di comunità della Sardegna
20 i posti letto al Delogu. 13 quelli previsti complessivamente, investimento di oltre 40 milioni di euro. Solinas: “Stiamo realizzando un nuovo modello di sanità, moderno e sostenibile, in grado di mettere al centro i cittadini con i loro bisogni di cure e assistenza. Oggi segniamo un traguardo importante nel percorso che abbiamo fissato, il primo ospedale di comunità è una realtà”, con lui Doria e i vertici della Asl.

È stato inaugurato sabato a Ghilarza (Or) l’ospedale di comunità nella struttura sanitaria del Delogu. Si tratta del primo ospedale di comunità ad entrare in funzione, dei tredici complessivamente previsti su tutto il territorio regionale per un investimento di oltre 40 milioni di euro.

“Stiamo realizzando un nuovo modello di sanità, moderno e sostenibile, in grado di mettere al centro i cittadini con i loro bisogni di cure e assistenza. Oggi segniamo un traguardo importante nel percorso che abbiamo fissato nell’ambito dell’attuazione del DM 77 e della realizzazione degli interventi previsti nella Missione 6 del Pnrr sul nostro territorio. Il primo ospedale di comunità della Sardegna è oggi una realtà al servizio dei cittadini”, ha dichiarato il presidente della Regione, Christian Solinas.

Già avviati i primi ricoveri. Presenti al taglio del nastro di sabato l’assessore regionale della Sanità, Carlo Doria, i vertici della Asl di Oristano e i rappresentanti delle istituzioni locali.

L’ospedale di comunità
Questo è ospitato al secondo piano dell’ospedale Delogu, in locali adeguatamente riorganizzati ed attrezzati con un modulo di 20 posti letto, dove, in regime multiprofessionale, operano medici ospedalieri, infermieri, Oss, fisioterapisti e specialisti ambulatoriali. Ogni paziente è affidato a un ‘case manager’, un operatore infermieristico di riferimento che si fa carico di tutte le esigenze del paziente e che, all’occorrenza, istruisce i familiari e i caregiver per prepararli alla gestione domiciliare del paziente.

“L’ospedale di comunità – spiega l’assessore Doria – è una struttura intermedia tra l’ospedale per acuti e il rientro a casa o verso strutture residenziali. Qui vengono accolti i pazienti che presentano una serie di condizioni sanitarie che renderebbero inappropriato il ricovero nei reparti a più alta intensità di cure, ma che necessitano comunque di assistenza ospedaliera”.

20 Febbraio 2023

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